Ambiente

Volatili a rischio di estinzione: conciliare la tutela della spiaggia e le attività degli operatori

Conciliare da un lato il diritto dei concessionari ad allestire le proprie strutture e avviare l’attività stagionale, tutelare la duna e l’area dove nidifica il fratino, l’uccello a rischio di estinzione, e consentire la corretta fruizione della spiaggia ai turisti. Trovare un punto di equilibrio tra questi tre importanti obiettivi è possibile, grazie ad un rapporto di collaborazione e confronto tra tutti i soggetti coinvolti. L’assessore al turismo Luca Ceccarelli che questa mattina ha incontrato i rappresentanti del WWF e degli operatori economici che svolgono attività legate al kitesurf nel tratto di costa compreso tra Fiumara e la spiaggia delle Marze.

Le nostre – hanno spiegato gli operatori Fabio Mosconi, Federico Torlone, Alessandro Tonini e Alessio Chiarello – sono tutte attività che insistono in un’area naturale, dove allestiamo ogni anno strutture ecosostenibili e non impattanti. Svolgiamo servizi importanti in un’area peraltro non presidiata dai bagnini, e siamo consapevoli dell’importanza della tutela ambientale dell’area, che rappresenta anche una importante attrazione turistica. Per questo siamo disponibili, anche in collaborazione con il Wwf, a informare i turisti e sensibilizzarli sulle modalità di fruizione corretta della spiaggia”.

Grazie al problema del fratino che è stato sollevato nei giorni scorsi – ha detto Alessandra Caponi del WWF – ci siamo riuniti oggi tutti insieme e abbiamo avviato un percorso di dialogo. Apprezziamo che il Comune di Grosseto ci abbia da subito coinvolti nella definizione di una strategia di tutela dell’area e saremo vigili e attenti affinché vengano rispettati gli impegni presi e tutte le norme di legge”.

Marina di Grosseto sta trovando negli ultimi anni, a partire dalla vela ma anche dal kitesurf, una sua vocazione sportiva, che ha importanti risvolti anche in chiave turistica. E’ dunque importante, ha ricordato l’assessore, trovare un punto di equilibrio tra tutte le esigenze, quelle dei concessionari e quelle della tutela delle aree costiere, che proprio per la loro bellezza costituiscono un forte richiamo per gli amanti dello sport ed i turisti.

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