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“Stop ai tagli nella sanità pubblica”: volantinaggio di Rifondazione Comunista

Ad un anno esatto dall’individuazione del paziente zero a Codogno, che avrebbe poi dato purtroppo inizio alla grave tragedia pandemica che da allora ha investito la nostra società, intendiamo fare conoscere le nostre opinioni e impressioni in merito alla situazione attuale”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Rifondazione Comunista di Grosseto.

“Definanziamento, privatizzazione e gestione di tipo aziendalistico hanno notevolmente ridotto la possibilità di accesso e diritto alle cure offerte dal servizio sanitario pubblico così come garantito dalla Carta costituzionale, con la conseguenza di ritrovarsi in molti casi nei fatti costretti a rivolgersi al privato, cosa che però ovviamente non è alla portata di tutti i cittadini – continua la nota; la chiusura avvenuta nel corso degli anni di numerosi ospedali periferici in favore della centralizzazione abbinata ad una sempre maggiore riduzione del numero dei medici di base ha portato nei fatti allo smantellamento di una sanità territoriale basata in primis sulla prevenzione; l’epidemia da Covid-19 ha messo in evidenza tutta l’inadeguatezza delle scelte messe in atto fino ad ora, siamo convinti che occorra un completo cambio di passo, una retromarcia che riporti al ripristino di un servizio sanitario unico nazionale cosi come previsto dalla Legge 833/78 e che la sciagurata modifica del titolo V della Costituzione in favore della regionalizzazione del Sistema sanitario nazionale ha fatto venire meno; chiediamo un servizio sanitario pubblico che basi principalmente il suo operato sulla prevenzione e sulla presenza capillare nei territori”.

“La scelta di gestire la sanità territoriale in modo aziendalistico ha dimostrato ora come non mai tutta la propria inadeguatezza; come Rifondazione Comunista ci battiamo per il rafforzamento universale del servizio sanitario pubblico, chiediamo il potenziamento della medicina territoriale e preventiva, si torni a garantire il diritto universale alla salute e l’accesso alle cure , si provveda al ripristino dell’organico del personale sanitario in tutte le sue definizioni là dove necessario – termina il comunicato.Per questo e per un opera di sensibilizzazione effettueremo oggi, sabato 20 febbraio, un volantinaggio nei pressi del parcheggio del presidio ospedaliero della Misericordia“.

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