CinemaCosta d'argento

“La vita di Adele” chiude la XIV^ edizione di Capalbioart

vita adeleLa serata finale della XIV^ edizione di Capalbioart è dedicata ancora alle inquietudini adolescenziali, con uno dei film più discussi della scorsa stagione: “La vita di Adele” di Abdellatif Kechiche (Fra-Bg-Esp 2013 – 180 min).

Una pellicola sincera – commenta lo staff di Capalbioart – un film sull’omosessualità femminile, che tratta questa tematica, considerata scabrosa, in modo diretto, senza falsi pudori, quasi pornografico”.

Dallo stesso regista di Cous cous, anche questo film è ambientato nella provincia francese, a Lille, dove la quindicenne Adele incontra Emma e scopre con lei la sua omosessualità e il fascino di un amore assoluto ma tormentato dalla gelosia.

Il film ha ottenuto la Palma d’Oro a Cannes tra mille polemiche e opposti estremismi: giudicato da alcuni un film quasi pornografico per le scene di sesso esplicito e a uso di un pubblico maschilista, è stato invece visto da altri come una coraggiosa narrazione della formazione sentimentale e sessuale di un’adolescente.

Il regista – proseguono da Capalbioart – è stato accusato dalle attrici di crudeltà per il lavoro pressante durante le scene di sesso, durante le quali non ammetteva finzione, polemiche completamente tacitate dalla Palma d’oro”.

 Capalbioart saluterà il proprio pubblico con un piccolo aperitivo e la degustazione di alcuni vini, offerti dalla cantina Danei di Orbetello.

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