Pubblicato il: 24 Ottobre 2019 alle 16:02

GrossetoSalute

Prevenzione sanitaria e visite gratuite: continua l’attività dei volontari del Cisom

Da alcuni giorni il Cisom a Grosseto ha festeggiato il primo anniversario

Si è svolto anche nel mese di ottobre, al centro commerciale Maremà, il consueto appuntamento con i volontari del Gruppo Grosseto Cisom – Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, dedicato alla prevenzione sanitaria. Numerosi sono stati gli utenti che hanno usufruito gratuitamente delle prestazioni offerte: misurazione della pressione arteriosa, controllo della glicemia capillare e del colesterolo, nonché saturazione periferica dell’ossigeno.

Dalla segreteria della compagine grossetana Cisom spiegano: “Abbiamo un progetto ambizioso. Al centro c’è la prevenzione come strumento per contrastare l’insorgere di patologie gravi. Offriamo alla popolazione l’opportunità di effettuare uno screening di base totalmente gratuito, senza alcuna prenotazione e con tempi di attesa brevissimi poiché gli accertamenti sono speditivi. Se i nostri sanitari rilevano valori anomali suggeriscono all’utente di consultare il proprio medico per valutare la situazione. Rinnoviamo i ringraziamenti anche alla direzione del Maremà che ci ospita mensilmente all’interno della galleria commerciale”.

Da alcuni giorni il Cisom a Grosseto ha festeggiato il primo anniversario, che è coinciso con l’elevazione da sezione (articolazione dipendente dal Gruppo di Livorno) a rango di Gruppo autonomo. Questo comporterà per il neo-istituito Gruppo, oltre ad un maggiore impegno sul territorio, fanno sapere ancora dalla segreteria, “la nominata di importati figure interne che avranno la responsabilità di coordinare le attività di protezione civile, sanitarie, sociali e spirituali, essendo il Cisom strumentale al Sovrano Militare Ordine di Malta, Ordine religioso laicale della Chiesa cattolica”.

I “baschi rossi”, copricapo che da sempre contraddistingue il volontario Cisom, sono alla continua ricerca nuovi elementi da formare. Dal Cisom vogliono spiegare brevemente il perché del colore rosso del basco: “Deriva da quello della dalmatica con croce latina bianca che i cavalieri indossavano sull’armatura durante la battaglia e che ancora oggi, i professi, indossano al momento dell’investitura. Oggi, invece, sono altre le battaglie che vedono protagonisti i volontari Cisom che contrastano diuturnamente la povertà, la malattia, la sofferenza, la solitudine e le crisi umanitarie”.

Chi volesse informazioni sulle attività può contattare direttamente il Gruppo al numero 371.3206735 o scrivere un’e-mail a [email protected], oppure visitare il sito www.cisom.org, la pagina ufficiale Facebook o il profilo Instagram cisom_grosseto.

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