Colline del FioraEconomia

Da Israele a Pitigliano: due società d’importazione interessate all’agroalimentare maremmano

Il consorzio Grosseto Export ha accompagnato, questa mattina, in visita a Pitigliano, gli operatori della Guild Enterprises e della Roberto food, due importanti società d’importazione, provenienti da Israele, che distribuiscono prodotti italiani di qualità a tutte le catene della grande distribuzione israeliana. I due operatori sono da qualche giorno a Grosseto, ospiti del consorzio, per conoscere le aziende produttrici di agroalimentare, i loro prodotti e il territorio di provenienza.

Il primo giorno, nella sede del consorzio, si sono svolti gli incontri B2B con alcune aziende: il Boschetto Maremma Toscana; Mircio e Serrata Lunga; il pastificio Chelucci; Granai di Toscana; Gastronomia Toscana; Il Borgo Genovese; il Vecchio Forno Italiano.

A Pitigliano gli israeliani sono stati accompagnati dal presidente di Grosseto Export Daniele Lombardelli e dal direttore responsabile Gabriele Zappelli in una visita, guidata da Elisabetta Peri, alla scoperta dei luoghi simbolo della Piccola Gerusalemme, compresa la sinagoga.

Ad accogliere la delegazione, in rappresentanza di tutta la comunità locale, è stato il primo cittadino, Giovanni Gentili, insieme ai dirigenti della Cantina Cooperativa di Pitigliano. La delegazione ha poi preso parte ad una iniziativa di benvenuto organizzata dalla Cantina di Pitigliano nella cantina storica, con degustazione di prodotti tipici e la partecipazione del presidente della Cantina di Pitigliano Renato Finocchi e del direttore Pietro Ferri.

Il binomio territorio e prodotto è la formula vincente, secondo Grosseto Export, per far conoscere agli importatori esteri l’agroalimentare italiano di qualità.

Israele – spiega Gabriele Zappelli, direttore di Grosseto Export – è un mercato con caratteristiche molto simili a quello europeo e con una grande voglia di Made in Italy. La loro economia è in crescita, con un Pil salito del +3,1% nel 2017 e il reddito medio per nucleo familiare che è di quasi 3.700 eu. Questi sono tutti fattori che lo rendono un target di assoluto interesse commerciale per le nostre aziende. Questo evento sul territorio rappresenta bene l’attuale strategia del consorzio: proporre soluzioni innovative e inedite, ricercare sempre nuove opportunità, volgere lo sguardo non solo verso mercati maturi, ma anche verso aree meno battute o inesplorate per noi, ma in grado di poter ricavare spazi importanti a prodotti di qualità come i nostri. Il popolo israeliano poi viaggia molto per turismo, quindi, ci sembrava anche un’opportunità far conoscere a questi operatori la Maremma, iniziando chiaramente da Pitigliano“.

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