Cultura & Spettacoli

Teatro, archeologia e Divina Commedia: visita guidata al sito de Le Caldanelle

L'evento si svolgerà sabato 31 luglio, a partire dalle 17.30

L’associazione archeologica Odysseus, in collaborazione con il comitato celebrativo La Maremma per Dante e i il Teatro Studio di Grosseto, presenta al pubblico il sito termale medievale de Le Caldanelle, in località Terme di Petriolo (Civitella Paganico), il cui scavo è iniziato nel 2018.

L’evento si svolgerà sabato 31 luglio, a partire dalle 17.30, dentro al bosco adiacente alle terme del Petriolo. Il pubblico verrà condotto lungo un antico lastricato fino allo scavo che ha riportato alla luce le terme medievali delle Caldanelle. Gli archeologi faranno da guide ed illustratori, affinché il pubblico possa fruire al meglio di questa esperienza e conoscere quello che è il primo scavo del genere in Italia.

Riportiamo di seguito l’importante attività dell’Associazione Archeologica Odysseus.

Tra gli ospiti della serata la Coordinatrice del comitato Maremma per Dante, Renata Bruschi e, al termine della passeggiata e della visita guidata, la performance, della durata di 30 minuti, del Teatro Studio di Grosseto, proprio sul sito delle Caldanelle.

Il Teatro Studio si occupa, tra le altre cose, da oltre venti anni, di realizzare performance site specific, legando la propria ricerca espressiva all’ambiente, al territorio e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e letterario antico.

L’intervento consisterà, in questo caso, in una performance della durata di 30 minuti, durante la quale verranno recitati, a memoria e in lettura, il terzo Canto dell’Inferno, il tredicesimo Canto dell’Inferno e il quinto Canto del Purgatorio della Divina Commedia.

Un breve percorso attraverso la rievocazione di situazioni, storie e personaggi noti alla tradizione toscana. La voce e il clarinetto di Francesco Melani faranno da cornice alla suggestione dell’ambiente in sé e degli ambienti descritti nella Divina Commedia. Gli Interpreti sono Luca Pierini, Daniela Marretti e il già citato Francesco Melani.

L’associazione archeologica Odysseus è nata il 13 luglio 2007 su iniziativa di Andrea Marcocci che, dopo aver scoperto una piccola necropoli ellenistica presso il castello di Casenovole, decide, insieme ad altri studenti di archeologia e di appassionati, di fondare un’associazione che potesse svolgere ricerche, scavi, valorizzazioni e tutela in collaborazione della Soprintendenza.

Il primo agosto 2007 iniziò il primo scavo (progetto Primus) di una piccola tomba presso Casenovole (Casale di Pari). Pensando di scavare una sepoltura già violata in antico, come capita molto spesso, la fortuna dei principianti volle invece che la cosiddetta Tomba del Tasso fosse intatta: il primo scavo fu così invaso da giornalisti e curiosi e, soprattutto, l’inizio di una storia particolare. Aver aperto un luogo chiuso da ventidue secoli, contenente oltre cento reperti tra urne, specchi, vasellame, monete e oreficerie ha consentito di progettare le ricerche future grazie all’interessamento di alcuni finanziatori.

Successivamente sono state scoperte altre tombe, tra le quali sono notevoli quella dello Scarabeo (per via del rinvenimento di un bellissimo anello d’oro con scarabeo girevole in agata fasciata); quella delle Uova (per il ritrovamento di tre uova di gallina) e quella delle Foglie d’Oro (per il ritrovamento di numerose foglioline d’oro probabilmente facenti parte di un diadema). Nel 2013 è stata aperta una sezione a Talamone e una nuova sede Odysseus a Casale di Pari, un luogo dedicato principalmente ai restauri dei reperti. Contemporaneamente sono iniziate attività, in collaborazione con Soprintendenza e Università, di manutenzione e pulizia di alcuni siti archeologici: complesso termale di Pietratondaabbadia Ardenghesca, Cosa, Cisterne di Talamone e altro ancora. Nel 2018 è iniziarto lo scavo archeologico dell’insediamento termale medievale di Caldanelle (Civitella Paganico), il primo nel suo genere in Italia. Le scuole e i giovani sono sempre nei pensieri dell’associazione: nei mesi primaverili, infatti, si svolgono dal 2008 attività didattiche (lezioni e scavi) e anche aiuti vario tipo (arredi, progetti, ecc). Ad oggi l’associazione conta una ottantina di iscritti, fra cui semplici e amanti della storia, appassionati di archeologia, professionisti e studiosi delle varie discipline storiche.

Il comitato celebrativo La Maremma per Dante, sorto a Grosseto per iniziativa dell’associazione Amici della Cattedrale, intende promuovere la storia e la cultura locale valorizzando il legame delle località maremmane con la figura e la personalità di Dante Alighieri, di cui ricorrono i 700 anni dalla morte. Il coinvolgimento degli enti pubblici e privati e l’invito a proporre iniziative originali e al passo con i tempi hanno permesso di approntare un programma celebrativo con occasioni diversificate in modo da raggiungere un pubblico ampio, che apprezza iniziative culturali, sociali e ricreative. Il progetto culturale portato avanti dal comitato celebrativo ha ricevuto il patrocinio del Mibact, del Pontificio consiglio per la cultura, della Regione Toscana, del Dipartimento di Scienze storiche e beni culturali dell’Università di Siena, dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Grosseto, dell’associazione Museo Casa di Dante, della società Dante Alighieri (comitato di Grosseto).

Per informazioni scrivere a info@odysseus2007.it oppure telefonare ai numeri 377.6971028 e 388.1850501.

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