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“Amori sui generis”: tutti i vincitori del premio letterario

Cerimonia al teatro degli Industri di Grosseto

Sabato 26 novembre, si è svolta nello storico teatro degli Industri la quarta edizione del concorso letterario Città di Grosseto “Amori sui generis“,  organizzato dall’associazione culturale Letteratura e dintorni ,che da anni opera con passione per valorizzare la Maremma, la cultura e l’arte. Tanti gli apprezzamenti da pubblico e ostituzioni per questo appuntamento ormai imperdibile per il nostro territorio, presentato con grande professionalità anche quest’anno dalla giornalista e conduttrice Francesca Ciardiello.

“Purtroppo quest’anno non abbiamo avuto al nostro fianco la nostra presidente Dianora Tinti, per un problema di salute – afferma Francesca Ciardiello, vicepresidente insieme a Silvia Meconcelli –, ma, nonostante si sia sentita la sua mancanza sotto molti punti di vista, la macchina organizzativa, ormai rodata, si è rivelata ugualmente perfetta e tutto si è svolto in maniera impeccabile, considerata la mole di premi assegnati e i tantissimi incastri della cerimonia”.

“Questa edizione del concorso ha superato le aspettative con quasi 900 opere provenienti da tutt’Italia e molte anche dall’estero – sottolinea la presidente Dianora Tinti –. Furio Morroni, secondo posto assoluto per Libro inedito narrativa, ci ha raggiunti dall’isola di Cipro e Giulia Scianna, vincitrice della sezione ‘Racconto ispirato alla gentilezza’, da Cambridge in Inghilterra. Per noi questa massiccia partecipazione è certamente motivo di grande gioia perché dà un po’ la misura di come il concorso venga percepito dagli altri, inducendoci a pensare che sia considerato un evento credibile e serio. I numeri però non sono la nostra priorità. Sono importanti soltanto nella misura in cui rappresentano la prova che stiamo andando nella direzione giusta nel diffondere e promuovere la lettura e la cultura in genere. Una cultura che, ne siamo convinti, non deve essere fine a stessa, ma aprirsi in un’ottica pop al pubblico, agli scrittori e alle case editrici che ci stanno inviando direttamente molte opere”.

Silvia Meconcelli, vicepresidente e insostituibile organizzatrice, sottolinea l’emozione e il coinvolgimento di tutti: “La cosa che mi ha colpito di più è vedere sui volti dei premiati, degli artisti e dei sostenitori l’emozione dell’attesa prima di salire sul palco e poi la grande gioia della vincita o del momento condiviso con un teatro colmo e partecipativo. Momenti bellissimi che ti ripagano di tutta la fatica”.

Lorella Santori, tesoriera dell’associazione, ma ormai anima dell’associazione e di questo premio, sottolinea quanto l’associazione sia attiva tutto l’anno: “La cerimonia di premiazione è il momento clou, di grande risonanza mediatica, che concretizza la nostra più importate attività, ma tantissime altre sono le iniziative: il calendario online curato da Milena Cazzola (Emily Hunter), gli ‘Apertivi letterari’ a cadenza quindicinale al Museo Le Clarisse, curati da Fulvia Perillo e Francesca Ciardiello, l’importante ‘Premio Toscana’, di cui si occupa David Berti, ed anche momenti letterari/musicali e di solidarietà.

Un premio che ha alle spalle una preparazione di mesi. Milena Cazzola (Emily Hunter), che si occupa della parte grafica e pubblicitaria, ne sa qualcosa: “E’ stato un piacere dare visibilità alle aziende e agli artisti sostenitori realizzando la grafica dei post a loro dedicati e che poi abbiamo disseminato sul web attraverso i nostri canali social”.

“Premio Città di Grosseto ‘Amori sui generis’ ha ampiamente dimostrato tutta la sua maturità e prestigio con ospiti, artisti e vincitori di rilievo – dichiara la socia Elisa Baiocchi –. E’ stato bello vedere in teatro Carlotta Fruttero, figlia dell’indimenticabile scrittore Carlo, che ha consegnato i premi della sezione ‘Racconto’, intitolati alla memoria del babbo. Fra i presenti, ricordo Aldo Della Vecchia con il libro ‘Piccola mappa della nostalgia’, Pegasus Edition. Autore televisivo, giornalista da quasi 30 anni, Dalla Vecchia ha firmato decine di programmi (tra cui Target, Verissimo, Cristina Parodi Live, The Chef ) e ha scritto per Epoca, Corriere della Sera e Tv Sorrisi e Canzoni, tanto per citarne alcuni. L’avvocato Krogh e la senatrice Cirinnà, con il loro libro ‘La forma del cuore’, Mursia Editore, che sullo sfondo di una Napoli sempre ricca di contraddizioni, narra la storia tra Ada, un fuciliere scelto dell’Esercito italiano, ed Eve, novizia francescana in attesa della conferma dei voti. Riparate sotto la rassicurante morale di una divisa, non potranno però sottrarsi all’ineluttabilità dell’amore.”

In teatro anche l’astrofisico di fama internazionale, Massimo Capaccioli, con il libro di racconti “C’era una volta nel cielo – 30 brevi storie astronomiche” (Carocci editore). Ha insegnato nelle Università di Padova e di Napoli “Federico II”, dove è professore emerito. Oltre a una vastissima produzione scientifica, vanta una decina tra manuali e libri. Ottimo divulgatore, ha collaborato con vari quotidiani e con la Rai. Con questo libro ci fa capire quanto l’universo sia pieno di storie meravigliose  tutte da scoprire.

La scrittrice Sibyl Von Der Schulenburg con “Melusine – La favorita del re” (La Tartaruga – Baldini Castoldi) è risultata tra i vincitori con un ottimo romanzo storico tratta da una storia vera. Racconta infatti del potente amore (tra il 1680 ed il 1723) tra la baronessa Melusine von der Schulenburg, sua antenata, e re Giorgio. Un amore che sconvolgerà le loro vite, portando la giovane ai vertici di un potere negato alle donne.

Vincitore assoluto della sezione “Libro edito” è Francesco Falconi con “Gli anni incompiuti”, La Corte editore, rivelandosi ancora una volta un grande professionista della parola. Proposto al Premio Strega 2020, è un romanzo su un’intera generazione, uno spaccato della società italiana e degli eventi storico-politici che vanno dagli anni ’80 a oggi; la storia di due vite che a volte si intrecciano e a volte corrono parallele, nella cornice della Maremma toscana, tra i vicoli di Siena e l’immortalità di Roma. Con questa storia ci ha portato a riflettere sulle differenze esistenti tra amore mentale e fisico e che solo amando noi stessi possiamo arrivare ad amare anche gli altri.

Anche in questa IV edizione poi  sono stati assegnati premi alla carriera a personalità che hanno saputo conseguire risultati di successo in campo artistico, sportivo, giornalistico e letterario, diventando così testimonianza del valore del buon operare a beneficio del Paese intero. A ritirare il èremio due figure straordinarie che hanno attirato in teatro tantissime persone: Matteo Strukul e Marco Mazzieri.

Matteo Strukul, conosciutissimo e tradotto in tutto il mondo, è un romanziere e sceneggiatore italiano, vincitore del Premio Bancarella 2017 con il suo libro “I Medici. Una dinastia al potere”. Padovano, laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo, prima della fortunata saga sui Medici, ha pubblicato anche racconti, fumetti, biografie e saggi. Vive insieme alla moglie Silvia fra Padova, Berlino e la Transilvania: un mondo, ci dice, che ha scoperto a causa dell’origine del suo cognome. Nel 2018 è stato uno degli autori scelti dall’Associazione italiana editori per rappresentare la letteratura italiana alla Mostra internazionale del libro di Mosca. Ha ricevuto una targa di  L&D, Magnum Rocca di Frassinello e una Guida vini dell’Ais Grosseto, opera realizzata dall’artista Enrico Conti.

Marco Mazzieri, presidente della Commissione allenatori della Wbsc WorldBaseball Softball Confederation e già giocatore e manager della Nazionale italiana di baseball, ha un curriculum strabiliante. “Un orgoglio per noi maremmani – afferma Agata Florio, socia dell’associazione – perché è grossetano e da qui è partito per arrivare nel gotha del baseball internazionale. Un tripudio di vittorie e incarichi prestigiosi che hanno commosso quando è andato in onda un breve filmato a riguardo”. Ha ricevuto una targa, box libri offerti di Dianora Tinti, l’opera fotografica dell’artista Manfredo Pinzauti e una Magnum Vini Casavyc.

“Un grazie speciale – conclude Dianora Tintiva alla nostra giuria, persone speciali che fanno un enorme lavoro, alla firma del ‘Tirreno’ Nicole Terribile e all’accanita lettrice e amica dell’associazione Luna Mantiglioni, che, insieme alla socie Elisa Baiocchi, Milena Cazzola (Emily Hunter), Silvia Meconcelli, Agata Florio e Lorella Santori hanno coordinato i lavori sul palco e dietro le quinte. Encomiabile il lavoro svolto da Mirko Federici, che ha mirabilmente motivato e coordinato il gruppo ‘artisti’. Splendido, come sempre, Giacomo Moscato, che ha arricchito la serata con le letture, per la prima volta insieme a Laura Sbrana Adorni. Un pensiero a Maria Antonella Vitullo, che ha fatto i salti mortali per starci accanto, a Deborah Coron e Roberto Guerrini che invece non sono riusciti ad esserci. Insomma, un gruppo collaudato che condivide la fatica e la gioia del fare cultura, divertendosi“.

Oltre ai seguenti vincitori, sono state assegnate “Menzioni di merito” ad opere ritenute dalla giuria meritevoli di lode e riconoscimento i cui nomi degli autori sono pubblicati su www.letteraturaedintorni.it

Vincitori Libro edito Narrativa

Primo posto Francesco Falconi di Roma con “Gli anni incompiuti”, La Corte Editore. (1.000 di Banca Tema, trofeo del Comune e biblioteca di Grosseto, opera dell’artista Marcella Bianciardi, Vino Baldoria, grappa Nannoni, abbonamento alla rivista Maremma Magazine, box cultura della Fondazione Grosseto Cultura). 

Secondo posto Giovanni Braida di Viareggio (Lucca) con “Shekhinah”, Pezzini Editore (500 euro di L&D,  trofeo del Comune di Civitella Paganico, opera dell’artista Andrea Ferrari, vino Baldoria).

Terzo posto Sibyl von der Schulenburg di Trezzano Rosa (Milano) con “Melusine – La favorita del re, la Tartaruga” – Baldini Castoldi. (300 euro, trofeo del Comune di Castiglione della Pescaia, opera realizzata dall’artista Marina Quattrini, Magnum Poggio Valente Fattoria Le Pupille)

Premio della critica (targa di L&D, opera dell’artista Chiara Toniolo) Nicola Di Tullio di Villa Romagnoli (Chieti) con “La strada di Santina” (Edizioni Menabò)

Premio della critica (targa di L&D) Annalisa Fabbri di Faenza (Ravenna) con “I fiori di Montmartre” (Capponi Editore)

Premio della giuria (targa di L&D, opera dell’artista Pietro Corridori) Elena Conforti di Genova con “Sotto vero nome” (Scatole Parlanti)

Premio “Letteratura e Dintorni” (targhe di L&D, due soggiorni all’Hotel Miramare di Castiglione della Pescaia, due Magnum Vini La Cura) Anton Emilio Krogh di Napoli e Monica Cirinnà con “La forma del cuore” (Mursia Editore)

Premio del presidente (targa L&D, opera dell’artista Elisabetta Da Ros, Magnum Vini La Cura) Aldo Dalla Vecchia di Milano, con “Piccola mappa della nostalgia” (Pegasus Edition)

Premio speciale Libro Racconti (targa di L&D, opera fotografica dell’artista Mario Filabozzi) Capaccioli Massimo di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) con “C’era una volta nel cielo – 30 brevi storie astronomiche” (Carocci editore)

Vincitori Libro inedito Narrativa

Primo posto Romanò Lisa di Busto Arsizio (Varese) con “Noi che tignemmo il mondo di sanguigno – La storia romanzata di Paolo & Francesca” (pubblicazione gratuita del libro offerta dalla Pegasus Edition, trofeo in cristallo del Comune e biblioteca di Grosseto, opera dell’artista Carlo Rispoli, grappa Nannoni, abbonamento alla rivista Maremma Magazine, box cultura di Fondazione Grosseto Cultura)

Secondo posto Furio Morroni di Nicosia (Cipro) con “Il motivo sufficiente – Un amore giovane e trasgressivo nella Roma degli inquieti Anni ’70” (400 euro di L&D,  trofeo del Comune di Pitigliano opera dell’artista Giuseppe Di Mauro, vino Baldoria)

Terzo posto Paola De Santis di Dogana (Repubblica San Marino) con “La pecora con gli occhiali” (200 euro di L&D, trofeo del Comune di Magliano in Toscana,  opera dell’artista Tiziana Pannozzo, vino Baldoria)

Premio della giuria (Targa  di L&D, opera dell’artista Roberta Tommasini, vino Baldoria) Michelini Paolo di Trento con “Quattro stagioni e oltre”

Vincitori Libro edito di poesia

Primo posto Antonio Bianchetti di Bellinzona (Como) con “Non so se ho scritto troppo sull’amore. Un altro passaggio dai giardini di ponente”, Quaderni dell’Acàrya (500 euro di Fondazione Crf, trofeo del Comune e biblioteca di Grosseto, Vino Baldoria, grappa Nannoni, abbonamento alla rivista Maremma Magazine, opera dell’artista Doriana Melosini, box cultura della Fondazione Grosseto Cultura)

Secondo posto Maria Modesti di Manciano con “La linea d’oro”, Edizioni dell’Orso (300 euro di Fondazione Crf,  trofeo del centro medico Vasari di Grosseto, opera dell’artista Manuela Spagnoli, vino Baldoria)

Terzo posto Antonio Villa di Formia (Latina) con “Radiazioni di fondo”, Caramanica editore (200 euro di  Fondazione Crf,  trofeo di  Tommasini Cicli,  opera fotografica dell’artista Francesca Ferrari, vino Baldoria)

Premio Letteratura e Dintorni (targa di L&D) Carla Baroni di Ferrara con “Canti d’amore per San Valentino” (Panda Edizioni)

Premio della critica (targa di L&D, opera dell’artista Margherita Arrighi) Franco Maria Rosaria di Telese Terme (Benevento) con “La crisalide” (Porto Seguro editore)

Premio della giuria Roberto Maggi (targa di L&D, opera dell’artista David Bacci) di Firenze con “Per la mia strada” (Fruska editore)

Vincitori poesia singola

Primo posto Simonetta Barsotti di Livorno con “Neve” (200,00 euro  L&D, trofeo del Comune e biblioteca di Grosseto, opera dell’artista Donatella Battistini, Grappe Nannoni, abbonamento a Maremma Magazine, Box Cultura di Fondazione Grosseto Cultura)

Secondo posto Silla Michela di Firenze con “Chiami cose” (150 euro e targa L&D)

Terzo posto Alberto Milli di Grosseto con “Biko” (100 Euro della ProLoco Grosseto, targa, mosaico dell’artista Mirko Federici, vini di Bistrot 7&17 Grosseto)

Premio della critica (targa e opera dell’artista Raisa Fesic) Luca Bucciantini di Campiglia Marittima (Livorno) con “Il pianto ucraino”.

Vincitori poesia singola

Tema: “Amor ch’a nullo amato amar perdona”

Primo posto Vittorio Di Ruocco di Pontecagnano (Salerno) con “Lascia che il sogno colmi il desiderio” (Trofeo del Comune e biblioteca di Grosseto e abbonamento alla rivista Maremma Magazine)

Secondo posto Elisabetta Carbone di Oppido Mamertina (Reggio Calabria) con “Portami con te” (targa Società Dante Alighieri Grosseto, confezione profumi Acqua dell’Elba della Profumeria Severi di Grosseto, vino Monteverro) 

Terzo posto Annalisa Pistoia di Cassano delle Murge (Bari) con “Il patto” (targa L.&D,  borsa tracolla Gum della Boutique Santini di Grosseto,  vino Monteverro)

Premio speciale direttivo Dante Alighieri di Grosseto Gianluigi Aceti di Cava Manara (Pavia) con “Amorperdona” (targa della Società Dante Alighieri Grosseto)

Vincitori Racconto

In memoria dello scrittore Carlo Fruttero

Primo posto Valentina Garofalo di Portoferraio (Livorno) con “Penelope” (300 euro di Nasdaq Castiglione della Pescaia, trofeo del Comune e biblioteca di Grosseto, opera realizzata dall’artista Ranieri Mantovani, Grappa Nannoni, abbonamento a Maremma Magazine, Box Cultura di  Fondazione Grosseto Cultura)

Secondo posto Simona Maiucci di Viterbo con “L’amaro frutto” di Haiti (200 Euro di Nasdaq Castiglione della Pescaia, targa L&D, opera dell’artista Doriana Melosini, vino Monteverro)

Terzo posto Lucia Fornaini di Castell’Arquato (Piacenza) con “Il figlio ritrovato” (100 Euro di Nasdaq Castiglione della Pescaia, targa L&D)

Vincitori Racconto

Tema: la gentilezza

Primo posto Giulia Scianna di Cambridge (Inghilterra) con “Un raggio di sole a mezzanotte” (200 euro di L&D, trofeo del Comune e biblioteca di Grosseto, opera realizzata dall’artista Antonella Barbini, grappa Nannoni, abbonamento a Maremma Magazine, Box Cultura di  Fondazione Grosseto Cultura).

Secondo posto Luisa Patta di Siena con “Un giorno buono” (150 euro L&D, targa del Timbrificio Stamperia Pezzi, opera dall’artista Andreana Marotta, vino Poggio Valente della Fattoria Le Pupille) 

Terzo posto (ex aequo) Annalisa Venditti Annalisa di Roma con “Nella ghirlanda dei tuoi ricordi, ho scritto anch’io, o Nelva…” (100 euro e targa di Farmacia San Giuseppe Grosseto, opera realizzata dall’artista Monica Gorrieri, vino Poggio Valente della Fattoria Le Pupille)

Terzo posto (ex aequo) Susanna Salvan di Lendinara, con “”A Odino Formaio il barbiere” (100 euro e targa di Avis Grosseto, opera realizzata dall’artista Paola Bardi, vino Poggio Valente della Fattoria Le Pupille)

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