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“No alla violenza sulle donne”: ecco il video di “Argentario: Il Progetto”

l gruppo di uomini di "Argentario: Il Progetto" ha, di sua iniziativa, realizzato un breve video clip

La giornata internazionale del 25 novembre è diventata, da diversi anni, un appuntamento irrinunciabile. Un evento ricorrente importante per riflettere su un tema, quello della violenza di genere, il cui intento è sensibilizzare le coscienze e contrastare ogni forma di prevaricazione, fisica e morale, nei confronti delle donne.

Il gruppo “Argentario: Il Progetto” ha deciso, anche quest’anno, di aderire simbolicamente a questa data, contribuendo, attraverso l’apporto dei suoi sostenitori, ad amplificare il significato che questa ricorrenza porta con sé.

Il gruppo di uomini di “Argentario: Il Progetto” ha così, di sua iniziativa, realizzato un breve video clip all’interno del quale ciascuno di loro si è ritratto con un cartello in mano recante una o più parole. La sequenza dei vari fotogrammi ha dato forma ad una frase di senso compiuto in linea con il tema .

“Abbiamo voluto metterci la faccia e dimostrare che i veri uomini sono coloro che non si nascondono dietro un dito e che si prendono sempre la responsabilità delle loro azioni – ha spiegato Luigi Scotto, fondatore del gruppo e anche lui ‘comparsa’ del piccolo cortometraggio -. Noi ci siamo presi la responsabilità di denunciare il clima di violenza che molte donne, purtroppo, ancora oggi subiscono e di scrivere una volta per tutte la parola basta di fronte a questo deprecabile fenomeno”.

Il video, pubblicato nelle prime ore della mattina da Francesca Grieco, responsabile delle politiche sociali del gruppo, ha realizzato in poco tempo molte decine di condivisioni, diventando di fatto virale. “Sono orgogliosa di fare parte di un’organizzazione – ha sottolineato la Grieco – che ha a cuore temi come questo e mostri una forte sensibilità nei confronti della violenza di genere. Spero che il nostro messaggio faccia breccia nel cuore di molti e contribuisca, assieme ad altre iniziative, a contrastare questa triste piaga”

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