Pubblicato il: 17 Giugno 2016 alle 14:40

GrossetoPolitica

Verso il ballottaggio, Mascagni: “Sfruttare opportunità e risorse per creare lavoro”

“Il Comune non è un’impresa, ma può determinare un ambiente favorevole allo sviluppo d’impresa, alla crescita di buon lavoro. Lo scenario economico di uscita dalla crisi può aprire una nuova stagione per la nostra comunità“.

A dichiararlo è Lorenzo Mascagni, candidato a sindaco di Grosseto per la coalizione di centrosinistra.

“Partiamo da quello che ci serve e avremo in più – spiega Mascagni -:

  • avremo più infrastrutture. La Due Mari da Grosseto a Fano sarà presto completata e dovremo chiudere prestissimo la storia del corridoio tirrenico. Due assi importanti di tipo autostradale ci uniranno al resto d’Italia e d’Europa e candideranno Grosseto ad essere fulcro logistico italiano. Dobbiamo essere pronti e agevolare le imprese dal punto di vista fiscale e snellendo la burocrazia;
  • abbiamo le aree ex demanio. L’utilizzo del patrimonio edilizio dell’ex demanio militare (ex deposito artiglieria, tiro a segno e compendio dell’aeroporto militare a Marina) per destinazioni produttive, creare un’unità di progettazione per i bandi comunitari e un nucleo locale dell’Agenzia regionale per l’attrazione degli investimenti esteri;
  • abbiamo una costa e un territorio apprezzati nel mondo. Il turismo continua a essere un’importantissima risorsa. I dati del 2015 dimostrano che c’è una ripresa in provincia di Grosseto con poco più di un milione di arrivi e 5,4 milioni di presenze. A questi vanno aggiunti arrivi e presenze legati alle seconde case che raddoppiano i numeri del turismo. Possiamo crescere dotando di servizi moderni e infrastrutture le nostre località balneari, Marina e Principina, penso ad un’arena per gli spettacoli, aree attrezzate per gli sport in spiaggia, una rete wi-fi diffusa attraverso la quale trasmettere notizie, magari con web radio. Dobbiamo rafforzare ancora il brand Maremma Toscana e dobbiamo farlo collegandoci al progetto Costa Toscana;
  • abbiamo un ricco patrimonio edilizio in città e nei paesi. Da sindaco punterò sui recuperi urbanistici e le riqualificazioni edilizie, prevedendo incentivi sulla bioedilizia. A questo proposito, penso che il Comune potrebbe dare il buon esempio riqualificando attraverso il metodo della progettazione partecipata una piazza per ciascun quartiere e frazione cittadina entro i prossimi 5 anni;
  • dobbiamo far crescere il manifatturiero innovativo. C’è un nucleo di aziende d’eccellenza che dobbiamo valorizzare e che possono fare da locomotiva. Per far crescere il manifatturiero innovativo dobbiamo partire dall’ascolto delle aziende per capirne le necessità: logistica, formazione, aree attrezzate. Dopodiché il Comune dovrà favorirne in ogni modo sviluppo e consolidamento. Il laboratorio Certema, appena inaugurato a Santa Rita, nel comune di Cinigiano, dimostra nei fatti come le buone idee possono attecchire ovunque. Sono oramai centinaia gli esempi virtuosi di crescita economica in aree decentrate rispetto ai grandi agglomerati produttivi. Bisogna solo crederci;
  • il lavoro può nascere dalla cultura e dai beni ambientali. Sono molti gli operatori culturali nati nella nostra terra e cresciuti professionalmente nel mondo. Artisti, cineasti, tecnici, attori sono un patrimonio da riaggregare su idee e progetti. Ho proposto ‘Bianciardi 2022’ in occasione del centenario della nascita di Luciano Bianciardi. Intorno a questa idea progettuale si possono attrarre turisti, organizzare manifestazioni, costruire interventi con gli operatori del settore. E poi ci sono i beni culturali, come Roselle antica, e ambientali, come il parco della Maremma da unire in una grande progetto di valorizzazione“.

Una nuova stagione ci attende – conclude Mascagni, abbiamo buoni numeri“.

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