Pubblicato il: 15 Ottobre 2019 alle 10:10

GrossetoSalute

Ospedale Misericordia, la Uil: “Necessario potenziare il Pronto soccorso”

Sergio Sacchetti, segretario provinciale della UilFpl, interviene sulla sanità grossetana

Ospedale Misericordia di Grosseto. Dea e Pronto Soccorso. La UilFpl significa pubblicamente l’esigenza, ineludibile ed improcrastinabile, di accelerare il percorso di potenziamento strutturale e professionale di questo segmento fondamentale dell’area critica del nosocomio, allo scopo di mantenere ‘alta’ l’attenzione, dato che il servizio di Pronto Soccorso del territorio grossetano, in ragione dell Dgr n°806 del 27 luglio 2017, sta attraversando un momento di importanti trasformazioni“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Sergio Sacchetti, segretario provinciale della UilFpl.

“La delibera della Giunta regionale della Toscana di cui sopra nasce per rispondere alle crescenti richieste dei cittadini e del tessuto sociale, in un servizio così importante e delicato per la comunità, come quello di cui trattasi, che a Grosseto, al momento, si è concretizzato in un ampliamento dei locali ed aumento di posti disponibili nei servizi di Medicina d’urgenza, Osservazione breve intensiva con l’individuazione di spazi per la presa in carico ‘See and Treat’ e con infermieri dedicati a tale funzione in forma esclusiva – continua la nota –. Ciò premesso, a parere della UilFpl Grosseto, è necessario e fondamentale che la Direzione aziendale persegua senza alcun indugio un percorso di potenziamento strutturale e professionale rispetto a quello già intrapreso, nella ferma convinzione che sussistano ancora importanti margini di miglioramento. La UilFpl chiede alla direzione della Asl Toscana Sud Est, non solo di ‘confermare’ le azioni già poste in essere, bensì di promuovere, sostenere e valorizzare ciò che in tutta evidenza si sta affermando come il ‘modello grossetano’; un modello ‘vincente’ in termini di organizzazione, gestione e assistenza“.

“Le ragioni che spingono la UilFpl a chiedere con decisione quanto sopra esposto, sono legate anche alla imminente attuazione, dal mese novembre, del nuovo modello regionale di organizzazione, che nei Pronto soccorso ridisegnerà i percorsi a partire dal Triage, con ulteriore valorizzazione del ruolo infermieristico. In sostanza, tale modello avrà ricadute estremamente positive proprio sull’utenza, che sarà inserita celermente in percorsi di cura appropriati; questo a condizione che i professionisti siano in numero adeguato alle nuove esigenze clinico assistenziali. La UILFpl, a tal fine, auspica che le forze politiche mantengano alta l’attenzione sulla corretta e concreta attuazione di questo modello, specialmente a Grosseto, la parte più a sud e più grande, da sola (4500 kmq) delle altre due realtà (Siena ed Arezzo) che compongono l’area vasta Toscana Sud Est. ‘Ad Abundantiam’, aggiungiamo che, se poi davvero gli organi di Governo, nella manovra economica, aumenteranno, come viene ‘ventilato’, i ticket sanitari, i cittadini, si rivolgeranno consequenzialmente, in massa, ai Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri di riferimento, e quindi, anche per questo, è ineludibile e fondamentale valorizzare ‘ex ante’ l’attività sanitaria del Dea e del Pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto – termina il comunicato -. Dal canto suo il nostro sindacato continuerà a promuovere, sostenere, sensibilizzare e chiedere quanto sin qui esposto, con umiltà, ma anche fermissima convinzione, dato che ‘gutta cavat lapidem’“.

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