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Incendi, l’Udc: “L’ordinanza del sindaco è stata notificata entro i termini previsti?”

I membri del comitato regionale dell’Udc Toscana, Emanuela Lai, Emanuele Bussi, Stefano Giallini, Carlo Socciarello, Manuel Cerciello e Gabriele Bellettini, hanno presentato un’interrogazione in forma pubblica in merito all‘ordinanza del sindaco di Grosseto sul taglio e la manutenzione del sottobosco della pineta del comune di Grosseto.

L’interrogazione

Ecco il testo integrale dell’interrogazione:

“Visto quanto premesso nei primi 8 punti dell’ordinanza; preso atto di quanto considerato nei 7 punti successivi e in particolare, per la gravità sottolineata, di quanto evidenziato nella nota n.40952 del 3 aprile 2017 del Comando dei vigili del fuoco che ‘ribadiva l’urgenza ad eseguire i necessari interventi per evitare la propagazione degli incendi e consentire altresì l’accesso ai mezzi deputati allo spegnimento’; considerato che l’ordinanza in questione specifica che qualora i soggetti pubblici o privati si rendessero inadempienti ‘in via sostitutiva si provvederà con l’esecuzione d’ufficio a spese del trasgressore nonché con l’applicazione dell’art. 650 del Codice Penale’; i membri del comitato regionale Udc Emanuela Lai, Emanuele Bussi, Stefano Giallini, Carlo Socciarello, Manuel Cerciello e Gabriele Bellettini, chiedono pubblicamente al sindaco di conoscere:

se le notifiche dell’ordinanza in questione sono state tutte effettuate entro i termini compatibili con il possibile adempimento da parte degli interessati entro il termine previsto dall’ordinanza stessa;

se risultano all’amministrazione ricorsi depositati entro i 60 giorni previsti presso il Tribunale amministrativo o se risultano ricorsi straordinari pendenti presso la Presidenza della Repubblica.

In caso affermativo i suddetti consiglieri chiedono di conoscerne il numero e i nominativi dei soggetti ricorrenti;

chiedono inoltre se l’amministrazione comunale ha adempiuto lei stessa a quanto contemplato nell’ordinanza di cui all’oggetto nella parte in cui ‘in via sostitutiva si provvederà con l’esecuzione d’ufficio a spese del trasgressore nonché con l’applicazione dell’art. 650 del Codice Penale’ dopo il termine indicato del 30 aprile 2017, fatto salve le avvenute azioni di contenzioso;

chiedono, comunque, che le sanzioni o i recuperi delle somme spese d’ufficio vengano recuperate e indicate in una apposita voce di bilancio, quindi rese trasparenti;

infine se e in che misura questa amministrazione comunale voglia mettere mano al calendario per la definizione di un nuovo rapporto con i proprietari della pineta per meglio gestire la stessa, eliminare così i notevoli disagi dell’amministrazione medesima, così come lamentato nella stessa ordinanza in questione, e, aggiungiamo noi, contribuire alla garanzia di una maggiore sicurezza e prevenzione contro incendi ed altre cause di distruzione del nostro patrimonio naturale“.

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