Pubblicato il: 4 Ottobre 2019 alle 10:53

Scuola

Torna “RI-Creazione”: il progetto di educazione ambientale di Sei Toscana

Per il quinto anno consecutivo torna “RI-Creazione. Da oggetto a rifiuto e ritorno“, il progetto di educazione ambientale promosso da Sei Toscana nei 104 comuni della Toscana del sud.

Dopo il grande successo degli anni passati, con il ritorno dei ragazzi sui banchi di scuola è tutto pronto per la quinta edizione del progetto che proporrà percorsi educativi utili per approfondire l’argomento dei rifiuti e del ciclo dei materiali e per incentivare la diffusione di buone pratiche a casa e a scuola, riducendo l’impatto dei comportamenti quotidiani.
Sono quasi 250 le classi che hanno già inviato la propria adesione per un totale, ad oggi, di più di 3300 studenti. Un numero destinato a crescere da qui al 15 ottobre, termine ultimo per presentare la richiesta di iscrizione.

“È un progetto in cui crediamo e investiamo molto – dichiara Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana –. L’offerta formativa sarà anche per quest’anno molto variegata e completa, con sei percorsi educativi rivolti agli alunni delle primarie e secondarie che, oltre alle lezioni in classe e ai laboratori, avranno anche la possibilità di visitare gli impianti e le strutture a servizio del ciclo integrato dei rifiuti nel territorio della Toscana meridionale, grazie alla collaborazione e disponibilità delle società gestori. Sei Toscana crede molto nell’educazione ambientale rivolta alle giovani generazioni e intende affiancare con ogni sforzo possibile le Amministrazioni in un percorso volto alla crescita e alla formazione dei cittadini di domani”.

Percorsi formativi

Per le classi I e II della Scuola Primaria, il percorso “Ogni cosa al suo posto – La natura non rifiuta” prevede un primo approccio al concetto di rifiuto, riconoscendone le varie tipologie e quindi come differenziarlo correttamente. Alle ultime tre classi della Primaria invece (III, IV e V) vengono proposti due percorsi: “Chi l’ha detto che non serve più – Riduzione, Riutilizzo”, con al centro l’importanza del riutilizzo e la consapevolezza che alcuni oggetti possono essere riutilizzati in altro modo prima di farli diventare rifiuti. E “Il ciclo del riciclo – Riduzione, Riciclo” che servirà a far conoscere soprattutto la filiera del riciclo partendo dall’osservazione di cosa avviene in natura. Tre invece i percorsi formativi rivolti agli alunni delle Scuole Secondarie di I grado. “Meno è meglio – Riduzione”, dove sarà posto l’accento sull’importanza dei comportamenti virtuosi individuali e collettivi, a scuola o in famiglia, per ridurre la produzione dei rifiuti. “Da cosa rinasce cosa – Riciclo, Recupero” che servirà a far conoscere la filiera del riciclo e del recupero dei rifiuti, con una particolare attenzione verso gli impianti tecnologicamente avanzati che garantiscono la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti, partendo da una corretta e consapevole raccolta differenziata. “RAEE e RUP… impariamo a conoscerli – Riciclo”, pensato per far conoscere le modalità di raccolta e smaltimento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e dei rifiuti urbani pericolosi (RUP).
Gli insegnanti che intendono partecipare ad uno o più progetti, che non hanno alcun costo per la scuola, hanno tempo fino al 15 ottobre per compilare il modulo di adesione (già inviato a tutti i dirigenti degli istituti scolastici e agli amministratori dei 104 Comuni dell’ATO Toscana del sud).
Per maggiori informazioni sul progetto e per scaricare il modulo di iscrizione: http://www.seitoscana.it/ri-creazione oppure inviare una mail a [email protected]

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