Pubblicato il: 9 Aprile 2020 alle 19:27

Attualità

Coronavirus: effettuati 1150 test sierologici al personale sanitario in Maremma

Il test sierologico (cioè su sangue) non sostituisce i tamponi

Hanno preso il via oggi i test sierologici sul personale sanitario della Asl Toscana Sud Est, come indicato dall’ordinanza del 3 aprile del presidente della Regione, Enrico Rossi.

Gli operatori sottoposti al test nell’intera Asl sono 4633, così suddivisi: nella provincia di Grosseto gli operatori sanitari sottoposti al test sono 1150; nel Senese sono 450 e 3033 nell’Aretino. Alcuni distretti inizieranno domani.

Il test sierologico (cioè su sangue) non sostituisce i tamponi, ma va a cercare l’eventuale presenza degli anticorpi che l’organismo produce in risposta al virus. Se gli anticorpi non ci sono, sicuramente il virus non è stato contratto. Se gli anticorpi ci sono, allora la persona viene sottoposta a tampone.

Il provvedimento della Regione prevede di eseguire i test sierologici rapidi dando priorità a: operatori sanitari e soggetti operanti a vario titolo nelle Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale; operatori nelle strutture sanitarie private e di altri Enti nel territorio regionale; operatori e ospiti delle strutture socio-sanitarie e di accoglienza, con particolare riferimento alle Rsa e Rsd; personale del volontariato impegnato nell’emergenza sanitaria e di protezione sociale in genere; farmacie; personale addetto agli istituti penitenziari, con particolare attenzione al personale sanitario; forze dell’ordine e vigili del fuoco; chiunque, in forma singola o associata, svolga un’attività lavorativa di assistenza o sostegno alla popolazione anziana e/o fragile. Eventuali altre priorità di intervento, potranno essere successivamente individuate.

Per il personale Asl (medici, infermieri, Oss, amministrativi e tecnici, cooperative) il prelievo di sangue viene fatto nel luogo di lavoro a cura dei coordinatori infermieristici delle singole Unità operative o funzionali.

Dei 91 mila kit acquistati da Estar, circa 20mila sono destinati all’area Sud Est. Di questi, 10mila circa verranno somministrati in Azienda e gli altri alle forze dell’ordine, personale del volontariato, ecc.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su