Pubblicato il: 16 Novembre 2019 alle 9:56

GrossetoScuola

“Tempo di scuola”: l’Isgrec presenta le proposte didattiche per insegnanti e studenti

Tra le proposte, alcune proseguono temi e formule già sperimentate

Lunedì 18 novembre, alle 17, alla biblioteca “F. Chioccon” dell’Isgrec, alla Cittadella dello studente (www.isgrec.it/?page_id=381) di Grosseto, l’sgrec presenterà le proposte didattiche per insegnanti e studenti previste per l’anno scolastico 2019-2020 contenute nella brochure “Tempo di scuola 2020”. Tutte le iniziative saranno illustrate e discusse nel corso dell’incontro e saranno accolte le adesioni da parte dei docenti interessati, necessarie per perfezionare la programmazione dei percorsi e dei laboratori.

“Tra le proposte, alcune proseguono temi e formule già sperimentate – spiega l’Isgrec in un comunicato -. ‘Sguardi sul mondo’ è stata una novità del 2019, pertinente al settore particolare della cultura di genere. L’eccellente accoglienza dei sei incontri su figure femminili del Novecento è riconducibile a un fine ambizioso: tenere insieme cultura e didattica, mettendo gli insegnanti a contatto con studiose e studiosi che quelle figure hanno raccontato con competenza e passione. ‘Le notti della Repubblica’ prosegue l’impegno dello scorso anno, che ha visto coinvolti moltissimi insegnanti, per studiare e pensare a come proporre in classe il fenomeno delle stragi dell’Italia repubblicana; quest’anno, ricorrendone il cinquantenario, il corso prenderà le mosse proprio dalla strage di piazza Fontana. Accanto alla storia contemporanea trova posto l’attenzione verso la storia moderna. Per il quinto anno consecutivo, l’Istituto sta portando avanti un progetto per la Festa della Toscana, che quest’anno prevede laboratori con le classi, produzione di materiali e incontri; il primo in programma il 30 novembre al Polo universitario grossetano”.

“Un’operazione di recupero di storia e memoria di una parte fondamentale della città, il centro storico, tende a sollecitare non la nostalgia, ma l’interesse per comprendere le ragioni di un degrado che ha bisogno della cura dei cittadini per essere superato. Il corso ‘Grosseto dentro le mura: cinquant’anni di vita quotidiana’ prevede incontri finalizzati all’elaborazione di un itinerario di ricerca con le classi – prosegue la nota -. I luoghi sono fonti per un’interpretazione della pedagogia della memoria fondata sulla conoscenza storica. Ha avuto un posto importante l’esperienza dei luoghi, enfatizzato da progetti recenti: l’utilizzo del Memoriale italiano di Auschwitz (Blocco 21), ora a Firenze per visite guidate; il viaggio per studenti e insegnanti preparati da una summer school nei luoghi del confine alto-Adriatico. Dalla storia del confine alto-Adriatico è stato estratto il tema generale del confine, che presenta aspetti storici di lunghissima durata e metastorici. Analogo l’approccio alla questione delle migrazioni, affrontato dai laboratori per studenti ‘I percorsi dell’altro’, che interrogano le coscienze sul passato, mentre costringono a pensare il futuro“.

“Infine, una nota particolare su quella che non è più un’innovazione, avendo alle spalle 5 anni di sperimentazione, ma lo è ancora rispetto al sistema scolastico: l’introduzione della filosofia nella scuola primaria – termina l’Isgrec -. È stato accolto con curiosità dagli insegnanti, sostenuto gradualmente da alcune istituzioni, quest’anno si avvale della presenza di esperti illustri“.

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