Pubblicato il: 7 Luglio 2018 alle 8:58

Cultura & Spettacoli

Teatro nel Bicchiere apre alla danza con “La morte e la fanciulla” al Teatro Castagnoli di Scansano

Domenica 8 luglio alle 21.30, al Teatro Castagnoli di Scansano, nell’ambito della rassegna del Teatro nel Bicchiere, focus sulla danza contemporanea con La morte e la fanciulla, ultima creazione della compagnia Abbondanza / Bertoni, insignita del premio Danza & Danza 2017 come migliore produzione italiana. Nomination al Premio UBU 2017 e tra i 10 finalisti del Premio Hystrio. Regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli.

La Compagnia Abbondanza / Bertoni è una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano. Le sue creazioni sono conosciute a livello internazionale, svolge un’intensa attività formativa e pedagogica con residenza artistica a Trento / Rovereto. È la compagnia storica che ha contribuito alla diffusione del teatro danza nel nostro paese. Michele Abbondanza, dopo l’esperienza newyorkese nella scuola di Alwin Nicolais, gli studi francesi con Dominique Dupuy e il lavoro con Carolyn Carlson alla Fenice di Venezia, incontra Antonella Bertoni a Parigi, dove si era trasferita dopo l’accademia di Roma, per seguire le poetiche improvvisazioni della Carlson, da cui entrambi sono affascinati. Nasce una forte intesa, artistica e di vita. Co-fondatore dello storico gruppo Sosta Palmizi, ora docente alla scuola di teatro del Piccolo di Milano, con Antonella Bertoni ha portato in scena spettacoli che hanno segnato l’evoluzione del panorama contemporaneo della danza. Quest’ultima produzione, La morte e la fanciulla, ha ricevuto entusiaste recensioni dalla critica e forti consensi di pubblico. La morte e la fanciulla, ma in scena c’è il trionfo della vita e il suo perenne mutare scandito dal tempo. Questo transitare da una forma all’altra ha a che fare con l’arte coreutica, qui colta in quell’aspetto che potremmo definire crepuscolare, nel suo attimo impermalente. In scena tre differenti “capolavori”.Uno musicale: il quartetto in re minore “La morte e la fanciulla” di Franz Schubert. Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche. Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi. Lo spettacolo riflette sulla condizione umana, l’inizio e la fine sono i miracoli della nostra esistenza, così come l’impermanenza dell’essere con le sue forme continuamente mutanti. La bravura eccezionale delle tre interpreti Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli rende materiale la musica, mentre il corpo si smaterializza e diventa musica. La presenza di nudo integrale in scena dà il senso misterioso dell’avventura umana fatta di carne, ma in transito, alla ricerca di una perfezione.

18.00 apertura biglietteria
20.30 degustazioni enologiche a cura di sommelier offerte al pubblico nel cortile del teatro
21.30 spettacolo

POSTI NUMERATI >> platea €23 | balconata €18 | loggione €13

biglietti acquistabili in prevendita al 3488432778 – [email protected]
e in biglietteria dalle 18.00

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su