Pubblicato il: 9 Marzo 2019 alle 11:49

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“Dalle leggi razziali ai nuovi razzismi”: gli studenti del Liceo artistico protagonisti del concorso

La promulgazione delle leggi razziali è successiva alla morte di Antonio Gramsci, ma il suo pensiero, ancora attuale, ha in sé un’accezione originale e complessa dell’antirazzismo, che lega il vissuto personale di intellettuale meridionale ad una coerente visione filosofica, politica e antropologica che mette al centro l'”uomo” nella sua dimensione storica e dialettica.

Gli scritti di Antonio Gramsci offrono, quindi, un contributo prezioso per nutrire un antirazzismo consapevole e ragionato, di cui le giovani generazioni possono essere portavoce nella nostra contemporaneità, sempre più segnata dalle separazioni e bisognosa di comunità allargate per sopravvivere con dignità.

È da queste considerazioni, e in occasione dell’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali italiane del 1938, che l’Istituto Gramsci di Grosseto ha promosso il bando “1938-2018 Dalle leggi razziali ai nuovi razzismi“, un concorso riservato agli studenti delle scuole superiori della provincia di Grosseto, a cui il Liceo artistico ha partecipato, come sempre, con entusiasmo.

Gli studenti delle classi IV A e V B hanno realizzato numerose ed interessanti opere, frutto di un lavoro di studio e di riflessione tra storia, arte e attualità, sotto la supervisione delle professoresse di discipline pittoriche Naima De Persis e Tamara Fiorenzoni.

Alcune di queste opere saranno premiate proprio nella sede del Liceo artistico “Luciano Bianciardi” in via Pian D’alma, martedì 12 marzo alle 9.

Saranno presenti, insieme alla dirigente scolastica Daniela Giovannini, la presidente dell’Istituto Gramsci di Grosseto Lucia Matergi e il professor Nino Muzzi, che hanno seguito gli studenti nella preparazione storica, trattando l’argomento della figura di Gramsci e delle leggi razziali del ’38, discutendone con i ragazzi e fornendo loro la documentazione sui cui sono stati poi realizzati gli elaborati.

Alla premiazione parteciperanno inoltre Maria Cristina Angeli, che con il professor Muzzi è membro del direttivo dell’Istituto Gramsci, un dirigente di Banca Tema, che ha sponsorizzato l’iniziativa con i premi in denaro per i vincitori, e Clelia Pettini dell’ufficio stampa della cooperativa sociale Uscita di Sicurezza.

Agli studenti che hanno partecipato al concorso sarà consegnato un attestato di partecipazione e tutte le loro opere resteranno esposte dal 12 al 16 marzo all’interno della mostra realizzata dell’Istituto Gramsci all’Abbriccico, lo spazio polifunzionale della cooperativa Uscita di Sicurezza, in via Terminillo 13 a Grosseto.

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