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Ecoballe in mare, dichiarato stato di emergenza. Il Movimento 5 Stelle: “Svolta decisiva”

Oggi è un grande giorno per la Toscana. La decisione del ministro Costa e del Governo di dichiarare lo stato d’emergenza per Follonica è il primo, indispensabile, passo per scongiurare un disastro ambientale. Grazie all’impegno del ministro e di tutto il Movimento 5 stelle toscano, le ecoballe seminate 5 anni fa al largo di Follonica, finalmente potranno essere rimosse. Da mesi stiamo lavorando in sinergia con i tecnici del ministero dell’Ambiente e della Protezione civile per arrivare a questo primo risultato e continueremo a farlo fino al completamento dell’operazione. L’impegno è massimo ed è dimostrato anche dalla scelta di nominare come commissario il Capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli: una prova dell’attenzione del Governo per una vicenda troppo a lungo sottovalutata dalle istituzioni locali e dalla Regione. Ma su questo immagino si pronunceranno la magistratura ordinaria e la Corte dei Conti. Il mare è la risorsa più preziosa che abbiamo, preservarlo è un nostro dovere“.

Così Irene Galletti, candidata alla presidenza della Toscana per il Movimento 5 stelle, commenta la decisione del Consiglio dei Ministri di deliberare lo stato d’emergenza per consentire il recupero delle ecoballe affondate in mare 5 anni fa nel cuore dell’arcipelago toscano.

“Siamo in ottime mani – aggiunge l’onorevole penstastellato Francesco Berti, già in passato Borrelli si è occupato della nostra regione. Ho già avuto un filo diretto con lui in seguito all’alluvione di Livorno nel 2017 e della tromba d’aria a Orbetello nel 2019. Adesso è necessario accelerare l’attività di recupero e in un secondo momento, quando saranno rimosse le ecoballe ritrovate, scongiurare il pericolo che altre rimangano sui fondali cercando di capire se ve ne siano alcune di cui non siamo a conoscenza“.

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