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“Stanza rosa”: in Questura nasce uno spazio protetto per ascoltare le vittime delle violenze

Nella ricorrenza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, venerdì 25 novembre, il Questore di Grosseto presenta la nuova edizione della brochure “…Questo non è amore”, campagna nazionale permanente finalizzata a prevenire la violenza di genere.

Con questo progetto la Polizia di Stato rinnova il proprio impegno a sensibilizzare, in modo semplice e lineare, le vittime di violenza e non solo, nella convinzione che la lettura delle storie raccontate nella brochure, purtroppo tutte vere, rappresenti uno stimolo a chiedere aiuto e a denunciare.

Con le stesse motivazioni e finalità il Questore di Grosseto, Antonio Mannoni, ha predisposto, nella giornata di venerdì 25 novembre, due momenti importanti, il primo alle 10.30, negli uffici della Questura, dove verrà inaugurata la “stanza rosa”, realizzata per creare uno spazio protetto per incontrare ed ascoltare le vittime di violenze, in particolare i minori e le donne. Un ambiente nel quale le paure possano stemperarsi trovando un volto amico, pronto ad accogliere il bisogno di aiuto reclamato dalle vittime. 

Grazie al contributo del Soroptmist Club Grosseto la “stanza rosa” è stata allestita come fosse il vano di un appartamento per far sentire le persone a proprio agio ed è stato previsto anche un angolo con giochi per i bambini. 

Il club porta avanti da tempo il progetto denominato “Una stanza tutta per sé”, con riferimento esplicito al saggio della scrittrice Virginia Woolf, con lo scopo di sostenere la donna nel delicato e incisivo momento della denuncia di violenze e abusi alle Forze dell’Ordine e nel percorso verso il rispetto e la dignità della sua persona; fino ad oggi sono state realizzate oltre 200 stanze sparse in tutta Italia.

Nel pomeriggio della stessa giornata, negli orari di maggiore affluenza, tra le 17.00 e le 19.00, al centro commerciale cittadino “Maremà”, è stato predisposto un punto informativo con la presenza di agenti della Polizia di Stato congiuntamente ai volontari dei centri anti-violenza che operano sul territorio. 

Nell’occasione verrà distribuito l’opuscolo della campagna “…questo non è amore”, realizzato dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, con l’intento di offrire alla cittadinanza un servizio di informazione, sensibilizzazione ed aiuto sui temi del contrasto alla violenza di genere, anche per l’emersione del “sommerso”, con l’obiettivo di aiutare le donne a difendersi da violenze fisiche, psicologiche, verbali ed economiche.

Spesso il primo passo è il più difficile: la paura di essere giudicate, la vergogna di raccontare dettagli della propria vita privata, il timore di rimanere sole. A volte però basta solo una spalla a cui appoggiarsi, qualcuno con cui parlare, una rete di sostegno indispensabile per iniziare un nuovo percorso di vita libero dalla violenza e dal dolore. 

“La campagna ‘…Questo non è amore’ non si ferma al 25 novembre – afferma il Questore Antonio Mannoni  poiché è fondamentale che l’azione di prevenzione e di informazione sia portata avanti costantemente, tutto l’anno”.

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