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Appuntamento online a mezzanotte con “Rebecca”: come partecipare allo spettacolo al buio

L'appuntamento è in programma da mercoledì 25 a venerdì 27 novembre

Dopo il debutto di sabato 7 novembre, che ha riunito sul web oltre 200 persone tra spettatori e artisti, tornano gli appuntamenti di “P.Arte da Noi”, la rassegna autunnale di Officine Papage che quest’anno si propone nella sua nuova veste digitale, invitando i pubblici nella sala on line di “Sofà Teatro”.

Da mercoledì 25 novembre a venerdì 27 novembre è in programma un appuntamento insolito: lo spettacolo “Rebecca” infatti sarà realizzato e fruito completamente al buio. Si comincia in live mercoledì allo scoccare della mezzanotte, si continua, sempre in diretta, giovedì e venerdì alle 21 e alle 22.30. Ogni volta per un pubblico selezionato di 25 spettatori online, invitati a spegnere le luci e a indossare l’auricolare. L’insolita ‘scena oscura’ sarà animata dalle voci di Marco Pasquinucci, che firma anche adattamento e regia, Ilaria Pardini, Cecilia Vecchio, Emanuele Niego, Caterina Simonelli.

La performance nasce dalla riduzione drammaturgica del romanzo “La vita accanto” di Maria Pia Veladiano (testo d’esordio dell’autrice, Premio Calvino 2010, finalista al premio Strega 2011). Al centro dello spettacolo c’è la storia, narrata in prima persona, di Rebecca, in bilico tra un appassionante giallo e lucida poesia. La voce del racconto nell’allestimento proposto da Officine Papage sarà quella di un uomo e prenderà corpo in una stanza buia, all’interno della quale il pubblico è invitato a entrare. Un buio “buono” (come la protagonista stessa lo definisce) che permette a Rebecca di proteggersi dal giudizio degli altri e di raccontarsi in una confessione delicata, voluta e necessaria. Lo spettacolo avviene sulla piattaforma digitale Zoom, attraverso la condivisione di un link per l’accesso all’evento, che l’organizzazione invierà a tutti coloro che acquistano il biglietto.

Agli spettatori si raccomanda (se possibile) di connettersi tramite computer, tablet o smartphone utilizzando l’auricolare o le cuffie. Per un migliore coinvolgimento, si consiglia inoltre di ascoltare le parole di Rebecca in un luogo buio o significativo della propria casa, al riparo dai troppi rumori, in un luogo che permetta a ciascuno attenzione e confortevolezza. A luci spente, l’immaginazione sarà stimolata a creare volti e possibilità, mentre i microfoni degli spettatori resteranno accesi durante tutto l’evento, per unire ai suoni dello spettacolo – che non è registrato ma accade in diretta – quelli della quotidianità, e rappresentare in questo modo la compresenza tra le persone e il senso ultimo del teatro, che sta nel continuo mescolare la vita all’arte e l’arte alla vita.

La giornata del 25 novembre si aprirà alle 15.00 con l’iniziativa “Una stanza tutta per noi – Donne in rete per eliminare la violenza di genere”, una maratona che Officine Papage organizza in collaborazione con l’associazione “Le Amiche di Mafalda” di Pomarance e il gruppo di donne riunite intorno all’Auser di Monterotondo Marittimo. La piattaforma digitale resterà aperta fino alle 19.00 e ospiterà numerosi contributi: letture, video, interventi in diretta. Le associazioni di due territori si uniscono per promuovere la sensibilizzazione nella prevenzione della violenza contro le donne. La cittadinanza è invitata a seguire gli aggiornamenti sulla pagina Facebook di Officine Papage e a partecipare, collegandosi in qualsiasi momento. Lo spirito che anima le organizzatrici e gli organizzatori è quello di creare un momento di riflessione e confronto su temi importanti, che riguardano tutti.

“Rebecca” (25/27 novembre) – Biglietto 3 euro, acquistabile su liveticket.it.

“Una stanza tutta per noi” (25 novembre) – Ingresso libero.

Informazioni cell. 334.2698007 | e-mail prenotazioni@officinepapage.itofficinepapage.it

Gli eventi di “P.Arte da Noi” si realizzano grazie al sostegno di Regione Toscana, Comune di Pomarance, Comune di Castelnuovo Val di Cecina, Comune di Monterotondo Marittimo, Cosvig, Enel Green Power, Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

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