“Quando la pera è matura”: spettacolo in vernacolo fiorentino a Santa Fiora

Il divertimento è garantito domenica 3 febbraio, alle 17.15, al teatro “Andrea Camilleri” di Santa Fiora con il teatro popolare toscano: in scena “Quando la pera è matura”, commedia brillante in tre atti, in vernacolo fiorentino, scritta da Augusto Novelli e realizzata dalla compagnia “Senza sipario”, per la regia di Marco Consorti. Spettacolo brillante in cui emerge tutto lo spirito fiorentino, ma anche drammatico, dove non mancano passaggi forti carichi di emozione con un finale tutto da scoprire.

La storia è ambientata a Firenze: Oreste, esportatore di vino Chianti, tipo crudo, ma bravo negli affari, sta aspettando un ospite importante. Si tratta di una donna nata in Italia, ma cresciuta a Parigi, dove si è affermata. Rolanda, così si chiama la donna, è vedova, come Oreste e suo marito, molto più grande di lei, le ha lasciato una discreta somma.

Come verrà accolta? In casa c’è Gigia, la donna che da 30 anni manda avanti il tutto e Mario, figlio di Oreste e fidanzato con Rita, anche lui impiegato nella bottega del padre. Completano il quadro gli umili garzoni Pifero e Burchiello che vivono in modo molto diverso la loro condizione lavorativa. La commedia fa leva proprio sui caratteri diversi delle persone. Rolanda suo malgrado crea scompiglio in famiglia, ma a quale scopo? Accattivarsi le simpatie di Oreste? Oppure è Oreste che sta tramando qualcosa? Sicuramente sta facendo di tutto per entrare nelle grazie di lei… il perché lo si vedrà.

Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale di Santa Fiora “Teatro Donna”, organizzata dalla Fondazione Santa Fiora Cultura con il patrocinio del comune di Santa Fiora.

La rassegna prosegue con: sabato 16 febbraio, a partire dalle 21, si riderà con Maria Cassi e il suo nuovo “Mammamia”. Sabato 23 febbraio, alle 21, e domenica 24 febbraio, alle 17.15, la compagnia teatrale “Controscena” porterà “Fuorifuoco”, molto liberamente ispirato a “Fahrenheit 451” di R. Bradbury.

Domenica 10 marzo, alle 17.15 sarà il momento di “Tre pecore viziose”, una commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta. Venerdì 15 marzo il palco del teatro di Santa Fiora ospiterà, a partire dalle 21, un live elettrizzante di Paola Minaccioni, cui darà vita ai suoi personaggi in un vortice di comicità irresistibile. Domenica 31 marzo, alle 17.15 sarà di scena “Far finta di essere Gaber”, uno spettacolo di teatro-canzone del Teatro dello Sbaglio.

Chiuderà la rassegna, sabato 6 aprile alle 21, lo spettacolo “In stasera ovulo” di Antonella Questa. Un monologo che indaga sulle problematiche della maternità “over 35” e della sterilità femminile.

Costo dei biglietti è di 7 euro per il teatro amatoriale (3, 23, 24 febbraio, 10 e 11 marzo) e di 15 euro per tutti gli altri spettacoli (19 gennaio, 16 febbraio, 15 marzo, 6 aprile)

La biglietteria è aperta, in via San Rocco 13, il giorno prima di ogni spettacolo dalle 15.30 alle 18.30 e il giorno dello spettacolo dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top