“Così è se vi pare”: doppio appuntamento al Teatro degli Industri. E gli attori incontrano il pubblico

Andrea Di Casa e Maria Paiato incontrano il pubblico mercoledì 30 gennaio nel ridotto del Teatro degli Industri, dove racconteranno “Così è se vi pare“, la commedia di cui sono interpreti principali.

L’opera, il noto testo di Luigi di Pirandello, andrà in scena al Teatro degli Industri in due date consecutive: martedì 29 e mercoledì 30 gennaio, la sera stessa dell’incontro con gli attori. Una commedia amara con toni da thriller, diretta da Filippo Dini, dove nulla è come sembra. Oltre ai due protagonisti, gli altri interpreti sono Francesca Agostini, Mauro Bernardi, Andrea Di Casa, Filippo Dini, Ilaria Falini, Mariangela Granelli, Dario Iubatti, Orietta Notari, Maria Paiato, Nicola Pannelli, Benedetta Parisi, Giampiero Rappa.

La regia è affidata a Filippo Dini, le scene sono a cura di Laura Benzi, i costumi di Andrea Viotti, le luci sono a cura di Pasquale Mari, le musiche sono di Arturo Annecchino, l’assistente regia è Carlo Orlando, l’assistente costumi è Eleonora Bruno.

La commedia

A distanza di un secolo, la commedia che Pirandello ha scritto nel 1917 è una metafora sull’incertezza delle relazioni. Protagonisti sono il signor Ponza, la suocera e la moglie, che nessuno vede mai: una famiglia fuori dagli schemi, che adotta un comportamento anormale, contraddice il buon senso e si prende gioco delle regole codificate dal vivere civile. È un gioco, appunto, dove tutto è sottile commedia, racconto tagliente tra realtà e finzione. Filippo Dini, regista e attore pluripremiato, affronta questa commedia con un cast giovane, affiatato e compatto.

La trama

In una cittadina come tante, un uomo, la suocera e la moglie che nessuno vede mai sono i protagonisti di un mistero che Luigi Pirandello costruisce con maliziosa abilità. L’ambientazione rassicurante del salotto borghese fa da sfondo all’enigma del signor Frola: è la seconda moglie quella che tiene nascosta in casa, per evitare alla suocera lo shock di ricordare la morte della figlia, la prima consorte? Oppure questa è veramente la prima moglie, che la follia del marito scambia per un’altra donna? E’ un mistero che porta i due protagonisti a divenire le vittime della curiosità di una società provinciale, ma, senza cadere nella trappola, ne mettono in crisi le certezze, i tabù della conoscenza, che sono i luoghi comuni non di ciò che è ma di ciò che appare. La signora Flora e il genero raccontano una propria versione dei fatti, mentre tutto intorno gli altri inseguono un’ipotetica verità.

Informazioni ai numeri 0564.488064, 0564.488794 e 334.1030779, sui siti www.comune.grosseto.it e www.toscanaspettacolo.it e all’indirizzo e-mail [email protected]

Prezzi

Platea e palchi centrali: 18 euro intero e 16 euro ridotto;

palchi laterali: 16 euro intero e 14 euro ridotto;

loggione posto unico: 13 euro.

Riduzioni e agevolazioni

Under 30 e studenti medie e superiori: posto unico 10 euro;

speciale Università della Toscana: posto unico 8 euro

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