Pubblicato il: 18 Marzo 2019 alle 19:30

AmiataCronaca

Spacciava nei pressi delle scuole e dei parchi: Daspo urbano per un ventunenne

Oggi è stato applicato ad Arcidosso il Daspo urbano, ovvero, il divieto per un soggetto, che è stato condannato per determinati reati, di frequentare alcuni luoghi cittadini.
Questo provvedimento è stato introdotto circa due anni fa dal decreto sicurezza emanato nel 2017 dall’allora Ministro dell’Interno Minniti.

Il Daspo Urbano è stato emesso dal Questore nei confronti di un ventenne tunisino, regolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi precedenti penali, che si è reso responsabile di detenzione e cessione illecita di sostanza stupefacente.
In particolare i Carabinieri della Tenenza di Arcidosso hanno denunciare il giovane per il reato e, successivamente alla condanna, a segnalarlo al Questore di Grosseto per l’inflizione del provvedimento del Daspo Urbano, in quanto l’attività di spaccio era avvenuta in prossimità di parchi ed istituti scolastici frequentati da minorenni, zone di ritrovo abituale di molti cittadini.

Con tale provvedimento il Questore ha disposto ed ordinato al cittadino tunisino il divieto, per un anno a far data della notifica, di allontanarsi dal comune di Arcidosso e di accedere ai parchi pubblici e alle strutture scolastiche ubicate in quel Comune, nonché l’obbligo di permanere nella propria abitazione nelle ore serali e notturne e di presentarsi tutti i giorni al Comando Carabinieri di Arcidosso nelle ore di entrata ed uscita degli studenti dai vari istituti scolastici.
Il provvedimento è motivato dal fatto che le reiterate condotte dell’uomo ed i suoi precedenti costituiscono indubbio pericolo e minaccia per la sicurezza pubblica e sono idonei a favorire l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità.

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