Pubblicato il: 28 Novembre 2019 alle 11:05

Costa d'argentoPolitica

Maltempo, Sinistra Italiana: “Sfiorata la tragedia, servono interventi urgenti”

"Il livello del fiume Albegna infatti ha raggiunto l'argine superiore che si è rotto per un tratto di 10 metri"

Spesso accade che quando si verificano eventi imprevisti alcuni siano costretti a dire: ‘Noi lo avevamo detto’“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Sinistra Italiana.

Noi che avevamo affermato con forza, nel lontano 2013, dopo la calamità del 2012, che per salvaguardare Albinia dalla furia del fiume Albegna erano indispensabili tre lavori di somma urgenza – continua la nota -:
1 – una cassa di espansione che consentisse di deviare parte delle acque al momento del bisogno;
2 – la sostituzione del ponte della ferrovia con un ponte ad una sola campata;
3 – la sostituzione del ponte della strada Aurelia con un ponte ad una sola campata“.

“Il livello del fiume Albegna infatti ha raggiunto l’argine superiore che si è rotto per un tratto di 10 metri e la situazione si è avvicinata al disastro, anche se forse nessuno lo ha comunicato alla popolazione e non ha colto questo come un preoccupante allarme – sottolinea Sinistra Italiana -. Giustamente ha avuto la priorità la tromba d’aria che ha distrutto case, coltivazioni, danneggiato il patrimonio ambientale e messo in drammatica difficoltà tante famiglie a cui va la nostra solidarietà e vicinanza“.

“Ma ciò non ci deve far dimenticare il rischio corso in quanto potrebbe presentarsi di nuovo, perchè Anas, Ferrovie dello Stato e tutti gli altri Enti preposti ad oggi non hanno realizzato nessuna delle opere di salvaguardia sopra indicate e ritenute da tutti indispensabili ed urgenti – continua il comunicato -. Se il problema è l’interruzione temporanea della viabilità, è dimostrato che sia l’Anas, sia le Ferrovie dello Stato sono nella condizione di realizzare strutture provvisorie per consentire la sostituzione di ponti e viadotti ferroviari come hanno fatto e fanno in situazioni di emergenza e nell’esecuzione di lavori programmati“.

“Ribadiamo, invece,  se il problema è di finanziamento crediamo che sia meglio finanziare le opere di messa in sicurezza, anziché attendere le catastrofi e spendere in ricostruzioni e che forse sarebbe meglio destinare fondi già disponibili a queste opere piuttosto che ad una orribile e pericolosa variante dell’Aurelia attorno ad Albinia che ha come unico scopo quello di consentire di viaggiare, per pochi chilometri – termina la nota, alla velocità massima di 110 chilometri all’ora anziché 90“.

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