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Vaccinazioni Covid, i sindaci della Lega: “Stop a scarica barile, Regione acceleri”

“Basta perdite di tempo, basta giustificazioni e, soprattutto, basta fare lo scaricabarile. La Regione si assuma le sue responsabilità e dia il via ad un piano massiccio di vaccinazioni. Più che il tempo delle polemiche adesso deve essere quello dell’azione”.

Così i sindaci maremmani della Lega Luca Grisanti, di Campagnatico, Diego Cinelli, di Magliano, e Francesca Travison, di Scarlino, commentano lo stallo che si sta registrando sulle vaccinazioni in Toscana.

“Come sindaci di piccoli Comuni – affermano – comprendiamo bene il timore e le frustrazioni dei soggetti cosiddetti fragili, in particolare della popolazione anziana. Purtroppo per anni si è parlato di un’età sempre più avanzata dei nostri paesi e dei nostri borghi e oggi questa criticità emerge con piena forza con la pandemia. Nei nostri comuni si sono registrati contagiati e, purtroppo, anche morti, adesso vorremmo che fosse fatta chiarezza e luce su un piano delle vaccinazioni che, in Toscana, non sta procedendo come avremmo tutti sperato“.

I tre sindaci si sono trovati ad avere a che fare con focolai preoccupanti. Scarlino è finito in zona rossa, Campagnatico sta gestendo quello del centro Cas di Sant’Antonio con lo stesso sindaco che, alcuni mesi fa, è stato contagiato dal virus, Magliano ha avuto il suo momento critico nell’autunno piangendo, fino ad oggi, quattro morti.

“Essere sindaco di un piccolo Comune – ricordano – vuol dire conoscere praticamente tutta la popolazione e vivere con questa in maniera ancor più intensa tutte le preoccupazioni e quelle speranze che, ad oggi, sono state disattese“.

Come sindaci della Lega confidano molto sul consiglio regionale straordinario chiesto dal Carroccio, che si svolgerà mercoledì prossimo e che potrebbe portare a istituire una commissione speciale.

“Sarà un momento di confronto da cui si dovrà uscire con delle certezze – affermano Grisanti, Cinelli e Travison -. Ringraziamo il gruppo Lega e, in particolare, il vicepresidente della Commissione Sanità Andrea Ulmi, che nel suo ruolo istituzionale ha messo in campo azioni importanti di controllo, ma anche costruttive, per risolvere molte criticità della sanità locale e regionale, con un confronto continuo con i medici e con gli amministratori. Occupando il ruolo di vertice dell’opposizione nella sanità in consiglio regionale ed essendo lui un medico, sappiamo che le nostre istanze, che sono comuni anche ai sindaci di altri colori politici, saranno ben rappresentate. La speranza è che vengano raccolte e che sulle vaccinazioni dopo il dibattito consiliare si possa dare finalmente un’accelerata”.

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