Pubblicato il: 24 Giugno 2020 alle 12:37

Economia

Appalti pulizie, i sindacati scendono in piazza: “Prolungare ammortizzatori sociali”

Questa mattina, in piazza Duomo, a Grosseto, c’erano una quarantina di lavoratrici e lavoratori al picchetto organizzato da Filcams, Fisascat e Uiltucs per portare all’attenzione di opinione pubblica e istituzioni la situazione insostenibile delle lavoratrici delle ditte che hanno in appalto mense e pulizie negli istituti scolastici della provincia.

«Stiamo parlando – hanno sottolineato i tre segretari di categoria Massimiliano Stacchini (Filcams), Catuscia Biliotti (Fisascat) ed Elisabetta Lanzoni (Uiltucs) – di più di 150 persone che non hanno ancora riscosso la cassa integrazione (Fis: fondo di integrazione salariale) per il periodo da marzo, quando è scattato il lockdown, alla chiusura della scuola a giugno. E che non lavorano da giugno a settembre quando la scuola è chiusa. Lavoratrici, prevalentemente, che hanno quasi sempre contratti part time e che in questa situazione assurda rischiano di trovarsi per almeno sei mesi senza stipendio. Per questo abbiamo chiesto al Governo che gli ammortizzatori sociali siano prorogati fino a 27 settimane, in modo da dare un po’ di ossigeno a lavoratrici e lavoratori che rischiano di pagare più di altri gli effetti di questa crisi».

«Oggi, con l’assessore all’Istruzione Chiara Veltroni, ho incontrato i rappresentanti dei sindacati territoriali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Uil per parlare della grave situazione che da troppi mesi sta affliggendo la vita dei lavoratori e delle lavoratrici della refezione e delle imprese di pulizia nelle scuole – dichiara il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Queste le richieste del comparto: estensione della copertura degli ammortizzatori sociali, erogazione immediata delle indennità e la riapertura dei servizi mensa a settembre. La mensa rappresenta non solo un servizio fondamentale di supporto alle famiglie, ma simboleggia per gli alunni un momento di incontro e aggregazione davanti ad un pasto sano ed equilibrato».

“Come amministrazione comunale diamo garanzia di massimo impegno per far ripartire il servizio di refezione scolastica quanto prima possibile, in base alle direttive che ci saranno fornite dal Governo. Questo è un argomento che ci sta molto a cuore. Infatti dallo scorso anno scolastico eravamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di prolungare il servizio mensa fino all’ultimo giorno di scuola, operazione che purtroppo non ha avuto concreta applicazione a causa della chiusura anticipata delle scuole per l’emergenza sanitaria. Ed è nostra intenzione continuare a sostenere un servizio che da anni viene offerto in maniera efficiente e proficua – termina Vivarelli Colonna -. Come sindaco, voglio farmi portavoce a livello nazionale per quanto riguarda le altre richieste: è necessario che il Governo emani quanto prima le linee guida per la riapertura delle scuole. Per ora esistono solo bozze non sufficienti per le amministrazioni comunali che, oltre all’organizzazione del servizio scolastico, devono tener conto anche degli interventi strutturali da eseguire per garantire agli studenti un anno scolastico in completa sicurezza“.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su