Pubblicato il: 17 Giugno 2019 alle 14:29

Economia

“Servizio trasparenza”: Federconsumatori in campo per tutelare chi ricorre alle finanziarie

Gli italiani che hanno chiesto un prestito ammontano al 31 dicembre 2018 a circa 9 milioni e 600.000 persone per oltre 100 miliardi d'indebitamento

Federconsumatori ha deciso di prendere di petto il problema dilagante del ricorso al credito per finanziare spese improvvise, al quale in molti casi si associano tassi d’interesse eccessivi e impropriamente calcolati che finiscono per mettere in grave difficoltà chi ha contratto il prestito.

Gli italiani che hanno chiesto un prestito ammontano al 31 dicembre 2018 a circa 9 milioni e 600.000 persone per oltre 100 miliardi d’indebitamento.

«Per questo motivo – spiega Giorgio Romualdi, presidente di Federconsumatori Grosseto – la nostra associazione ha deciso di impegnarsi nella campagna denominata “servizio trasparenza”, rivolto a tutti cittadini che vogliano verificare la correttezza delle condizioni contrattuali per prestiti, finanziamenti o cessioni del quinto su stipendio e pensione che hanno sottoscritto con istituti di credito e finanziarie. Da un monitoraggio che abbiamo effettuato sul piano nazionale, è emersa la possibilità, nel caso di finanziamento con condizioni anomale, di poter recuperare fino al 30% della somma versata. Il boom dei prestiti per finanziare consumi e spese impreviste è spesso legato alla crisi economica, e per questo come Federconsumatori abbiamo deciso di effettuare verifiche sui contratti degli ultimi dieci anni».

La verifica della correttezza delle condizioni e della relativa gestione pratica è prestata in modo gratuito.

L’impegno di Federconsumatori fa parte della strategia della Cgil di tutela a tutto campo del mondo del lavoro.

«A differenza del passato – sottolinea il segretario della Camera del lavoro di Grosseto, Claudio Renzettioggi si è poveri anche lavorando, e ci si indebita per sopravvenuti motivi di salute, per aiutare i figli o per finanziare spese vitali. Parallelamente è diminuita la facilità di accesso al credito, ed è aumentato esponenzialmente il numero di finanziarie che magari non vanno troppo per il sottile nella valutazione del rischio, ma poi concedono prestiti e finanziamenti a tassi che strozzano chi ha firmato i contratti. La Cgil, insieme ad associazioni consorelle come Federconsumatori, ha deciso di ampliare il più possibile le tutele di un mondo del lavoro sempre più impoverito e precario».

Tutti coloro che hanno dei contratti in corso o chi ha stipulato contratti negli ultimi 10 anni, possono richiedere la verifica. Basta rivolgersi alla Federconsumatori di Grosseto, in via Repubblica Domenicana 80/d, nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, dalle 15.30 alle 18.30. A Grosseto in via De Nicola, presso lo Spi Cgil, il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12. A Follonica in viale Europa 53, presso la Cgil, il lunedì e il venerdì dalle 15.30 alle 18.30.

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