Pubblicato il: 23 Maggio 2019 alle 11:00

AgricolturaAmiata

Il Montecucco conquista New York e lancia la scalata al mercato Usa

Grande successo per il seminario dedicato alla Denominazione Montecucco che si è svolto l’8 maggio scorso al ristorante Corkbuzz di New York, prima tra le attività della nuova campagna di promozione integrata negli Stati Uniti promossa dal Consorzio Tutela Vini Montecucco in collaborazione con Colangelo & Partners.

Il seminario, guidato da Laura Maniec, proprietaria del ristorante Corkbuzz e Master Sommelier, insieme al vicepresidente del Consorzio Giovan Battista Basile e Silvia Coppetti, Communications Manager del Consorzio, ha riscosso notevole interesse da parte di importanti giornalisti di testate statunitensi e selezionati operatori presenti all’evento.

Il Montecucco Sangiovese Docg e il Montecucco Sangiovese Riserva Docg delle aziende Amantis, Basile, Colle Massari, Le Calle, Maciarine, Montenero, Parmoleto, Peteglia, Poggio Stenti e Tenuta L’Impostino, sono stati protagonisti del seminario, volto a sottolineare le peculiarità e il carattere familiare e “artigianale” della zona di Montecucco, ponendo l’accento sul territorio, la vicinanza con l’ormai spento vulcano Amiata e la grande sensibilità per l’ambiente e il biologico.

I vini sono stati proposti in abbinamento a tre pietanze scelte appositamente per esaltare le caratteristiche organolettiche dei dieci vini in degustazione.

I venticinque esperti che hanno preso parte all’evento sono intervenuti con entusiasmo, esprimendo opinioni positive e grande attenzione per la Denominazione Montecucco, sia dal punto di vista giornalistico che commerciale, sottolineando l’unicità dei vini, caratterizzati da una forte identità, e il notevole potenziale nel mercato statunitense per il prossimo futuro. Di rilievo uno dei dati emersi dalle interviste ai partecipanti: l’88% ritiene che il Montecucco abbia ottime o buone possibilità di crescita nel mercato Usa nei prossimi 2/3 anni.

Un’esperienza importante per far emergere e promuovere i vini di Montecucco nel mercato statunitense – commenta Claudio Tipa, presidente del Consorzio -. Il pubblico statunitense ha dimostrato particolare interesse nel voler approfondire la conoscenza della nostra Denominazione, in tutte le sue sfaccettature, come nuova espressione del Sangiovese”.

Il Consorzio di Tutela Vini Montecucco oggi conta 67 aziende produttrici, raggruppa oltre 750 ettari di vigneto e una produzione complessiva di 1,8 milioni l’anno. La denominazione, Doc e Docg, si estende su sette comuni del territorio dell’Amiata (Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano) e conta il 70% circa di produzione biologica. L’intera filiera, dalla produzione delle uve all’imbottigliamento, è sottoposta a un accurato sistema di tracciabilità, che permette al Consorzio di verificare in ogni momento la provenienza delle bottiglie acquistate, oltre ad un controllo sul prodotto confezionato già presente nei canali di vendita.

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