Attualità

Seminario e pranzo solidale dell’Apurimac per sostenere i paesi poveri del mondo

E’in programma sabato 22 settembre, alle 9.30, nella Sala Friuli della chiesa San Francesco, in piazza San Francesco a Grosseto, il seminario intitolato  “La sanità nella cooperazione internazionale. Le campagne sanitarie della Ong Apurimac nelle province alte del Perù e interventi sanitari in Africa”.

L’iniziativa è promossa dal comitato regionale dell’associazione Apurimac e da Aneb di Grosseto, associazione nazionale educatori benemeriti, con la collaborazione di Amci, associazione medici cattolici italiani, e il patrocinio della Provincia di Grosseto.

Al termine del seminario si terrà un pranzo solidale all’hotel Granduca. Il ricavato della giornata è destinato a finanziare i progetti umanitari dell’associazione Apurimac  a sostegno delle missioni agostiniane dei paesi poveri del sud del mondo. Per il pranzo (25 euro) è necessario prenotare ad uno dei seguenti numeri: 349.6643646, 348.9536261, 347.8043906

“Siamo lieti di accogliere a Grosseto questo specifico seminario sulle campagne sanitarie – commenta Tiziana Tenuzzo, assessore provinciale alla Cooperazione internazionale – che rappresentano una delle più importanti attività sostenute dall’associazione Apurimac, impegnata ormai da anni nelle missioni agostiniane. Apurimac è la testimonianza della grande vitalità delle associazioni che fanno parte del Forum provinciale della Cooperazione internazionale. Sul nostro territorio queste associazioni stanno svolgendo un grande lavoro di sensibilizzazione per coinvolgere sempre più attivamente la comunità locale nei progetti che portano la speranza alle popolazioni più povere della terra.”

“Sulle Ande – spiegano gli esponenti dell’associazione Apurimacci sono villaggi che non hanno mai visto un medico, con bambini, anziani, uomini e donne che vivono senza i più normali controlli medici, rischiando la morte per malattie curabili con un semplice antibiotico. Quando siamo partiti nel 1992 la nostra meta erano le cime più alte del Perù. Abbiamo raggiunto le città più povere e isolate  per prenderci cura di chi non aveva una casa, una scuola, un lavoro, una famiglia. Con le campagne sanitarie del 2011 abbiamo raggiunto popolazioni a 4800 metri di altezza dove mancavano strutture e personale medico. I nostri medici volontari sono riusciti a salvare tante vite umane. Grazie alla generosità delle persone che sostengono l’associazione abbiamo allargato il campo di azione a Cuba, Congo, Kenia e Nigeria. Il nostro obiettivo è quello di potenziare le campagne di prevenzione sanitaria itineranti, perché la prevenzione è fondamentale, sostenere le campagne di formazione ed educazione sanitaria e rendere più tempestivi gli interventi delle nostre equipe mediche nei villaggi.”

Fonte foto: Provincia di Grosseto

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