Pubblicato il: 13 Gennaio 2020 alle 11:41

EconomiaGrosseto

Il reddito d’impresa con la nuova Legge di stabilità: se ne parla in un seminario di Confindustria

Quali conseguenze porteranno alle imprese i provvedimenti introdotti dal Governo con la nuova Legge di stabilità 2020, entrata in vigore il primo gennaio?

Quali conseguenze porteranno alle imprese i provvedimenti introdotti dal Governo con la nuova Legge di stabilità 2020, entrata in vigore il primo gennaio?

È il tema del seminario informativo “La legge di stabilità 2020: determinare il reddito d’impresa“, promosso dalla delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud: l’appuntamento – aperto a tutti, associati, professionisti e non – è per mercoledì 15 gennaio dalle 14.30 alle 17.30 nella sede dell’associazione, in via Monte Rosa 196 (la partecipazione è gratuita, occorre iscriversi inviando una mail a segreteria.grosseto@confindustriatoscanasud.it; telefono 0564.468811; informazioni sul sito www.confindustriatoscanasud.it).

Relatrice sarà l’avvocato Francesca Mariotti, direttore dell’area Politiche fiscali di Confindustria. Il programma del seminario prevede di trattare temi quali la nuova disciplina degli interessi passivi, la disciplina fiscale dei contratti di leasing, agevolazioni come il super e iperammortamento e il credito di ricerca e sviluppo, il ripristino dell’Ace (Aiuto alla crescita economica) e la deducibilità del welfare aziendale e dei benefit per i dipendenti.

«La nuova Legge di stabilità – dichiara Francesco Pacini, presidente della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – contiene più ombre che luci. Le nostre tre priorità erano le infrastrutture, l’innovazione e i giovani, e avremmo voluto una manovra espansiva che potesse consentire alle imprese di investire e dunque di crescere, invece la manovra è stata monopolizzata dalla clausola di salvaguardia del Governo precedente per evitare l’aumento dell’Iva: 23 miliardi di euro che avrebbero potuto essere impiegati diversamente. È vero che c’è un approccio positivo nei confronti dell’Europa, dimostrato dall’apprezzamento per i nostri titoli da parte del mercato, ma in pratica non porta sostegno al sistema economico e non emerge alcuna visione per il rilancio della manifattura, proprio ora che sarebbe servita un’iniezione di fiducia. Certo, ci sono anche provvedimenti apprezzabili: ad esempio la reintroduzione dell’Ace. Sono stati confermati anche i provvedimenti principali dell’Industria 4.0, e questa è sicuramente una buona notizia. Ma per risalire la china dalla crescita zero tutto questo sicuramente non basta. Ne parleremo al seminario che è stato pensato per informare imprenditori, responsabili amministrativi e consulenti aziendali rispetto ai temi utili a determinare il reddito d’impresa. Ringraziamo per la collaborazione e la partecipazione anche l’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Grosseto».

Il seminario sarà valido per l’acquisizione di crediti formativi per gli appartenenti all’Ordine. «A nome di tutti noi – dichiara Fabio Tocci, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Grosseto – esprimo grande soddisfazione per la collaborazione con Confindustria in questa iniziativa. Partecipare è davvero importante perché solo grazie a una formazione professionale continua e puntuale possiamo essere in grado di offrire alle aziende il servizio migliore: il nostro lavoro diventa ogni anno più difficile, a causa del continuo mutamento delle regole e delle procedure introdotte dallo Stato. Per questo ribadiamo che sarebbe quanto mai importante puntare alla semplificazione».

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