Pubblicato il: 8 Febbraio 2019 alle 18:36

Salute

Sono ben sette milioni gli italiani colpiti da onicomicosi: riconoscerla per curarla

Con il relativo avvicinarsi della bella stagione, sentiamo sempre più spesso cominciare a parlare di infezioni e, in particolare, di infezioni fungine, dato che le micosi rientrano nella lista delle patologie cutanee più diffuse durante la primavera e l’estate. Tra queste, c’è una forma che è spesso a torto sottovalutata, ma secondo i dati emersi dagli studi di settore colpisce attualmente ben 7 milioni di italiani: ovvero la micosi ungueale.

Si tratta, in particolare, di una patologia che va a colpire le lamine delle unghie e che può produrre degli effetti estetici, psicologici e fisici a dir poco sgradevoli. Fortunatamente, si rivela però anche un problema di non grossa entità, dato che può essere curato facilmente se riconosciuto in fretta. Certo, servirà comunque un pizzico di pazienza, ma questa è sempre fondamentale in qualsiasi processo di guarigione.

Riconoscere i sintomi della micosi ungueale

È importantissimo imparare a riconoscere i segni di una malattia come l’onicomicosi, perché poi si potrà procedere con le cure adatte alla situazione. Non va infatti dimenticato che i sintomi di questa patologia somigliano a quelli di altre malattie come l’onicopsoriasi: di conseguenza, rivolgersi ad un bravo dottore è sempre una scelta saggia, per evitare le autodiagnosi e l’impiego di farmaci sbagliati.

I sintomi principali comprendono un inspessimento dell’unghia, che tende a sollevarsi dal suo letto, e la lamina che inizia a deformarsi e a cambiare colore, provocando a volte una fastidiosa sensazione di pressione e talvolta di dolore. Di solito i colori cangianti possono variare dal giallastro al salmone, alle volte passando anche per il verde. L’unghia, invece, appare gonfia e spessa, risultando quindi difficile da tagliare arrivando anche a cadere nei casi più avanzati. Le cause sono sempre dovute all’infezione da fungo micete, che già normalmente vive nel nostro corpo e tende a diventare dannoso solo in caso di particolare abbassamento delle nostre difese immunitarie. Tuttavia, anche i problemi circolatori possono arrivare ad aumentare il rischio di peggiorare l’infezione.

Come curare la micosi alle unghie

Il rimedio più diffuso per l’onicomicosi è in genere rappresentato dall’utilizzo di apposite creme antifungine e da smalti antimicotici, i quali provvedono all’eliminazione del fungo e al ritorno alla normalità della lamina. Naturalmente gli smalti sono i più indicati fra i rimedi topici, perché vengono progettati esattamente per la micosi delle unghie dei piedi e delle mani e contengono sostanze come l’urea, il canespro o il tioconazolo, a seconda del rimedio scelto.

Anche la natura può fornire un aiuto importante per combattere questo genere di infezioni alle unghie: l’olio dell’albero di the così come l’aglio hanno ad esempio delle forti proprietà antimicotiche e possono essere utilizzati per creare impacchi e unguenti da stendere sulle unghie. Attenzione anche alla prevenzione, estremamente importante per evitare lo sviluppo di questo genere di problemi: mai camminare a piedi scalzi sia in casa che in palestra (soprattutto in palestra!), ma anche, semplicemente, utilizzare calzini di cotone che possano assorbire il sudore ed evitare di mangiarsi le unghie o di provocare altri traumi.

Tanti italiani soffrono oggi di micosi alle unghie: per evitare i problemi fisici e psicologici, conviene sempre informarsi sulle cure migliori.

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