Conclusa la scuola internazionale sul fotovoltaico: venti ricercatori riuniti a Castiglione

Si è conclusa la scorsa settimana la dodicesima edizione della Scuola internazionale sul fotovoltaico ibrido ed organico (Isophos); per il terzo anno il comune di Castiglione della Pescaia ha ospitato e patrocinato la quattro giorni di corsi rivolti a venti ricercatori da tutta europa e tenuti da esperti del settore.

Isophos è un evento promosso dal Centre for hybrid and organic solar energy (Chose) dell’università di Roma “Tor Vergata” del professor Aldo di Carlo e dalla start-up grossetana Cicci research.

La scuola è focalizzata sui recenti progressi scientifici e tecnologici per l’uso di materiali eco-compatibili nello sviluppo di pannelli solari di nuova generazione. Isophos nasce con lo scopo di mettere in contatto persone da differenti aree della ricerca scientifica (chimici, fisici ed ingegneri).

Numerosi i progetti europei coinvolti anche quest’anno, tra cui la graphene flagship (progetto sull’industrializzazione dei materiali a base di grafene) e Cheops (progetto sullo sviluppo di celle solari a base ibrida organica-inorganica).

La cerimonia inaugurale ha visto gli interventi del professor Aldo Di Carlo e della professoressa Francesca Brunetti sui cambiamenti climatici, le strategie messe in atto a livello europeo per contenerli e un dettagliato confronto fra le tecnologie per la produzione di energia elettrica, tra cui le nuove frontiere del fotovoltaico. Gl

i organizzatori ringraziano l’amministrazione comunale nella persona del vicesindaco Elena Nappi per il supporto logistico, la dottoressa Pamela Rustici per la passione dimostrata durante l’escursione all’oasi della Diaccia Botrona, Leonardo Capecchi del residence Roccamare, la famiglia Barabino per l’ospitalità presso il castello di Castiglione e gli sponsor industriali (Aurel Automation, Ribes tech e Fibran).

Quest’anno sono intervenuti: Francesca Brunetti, di Chose dell’Università Tor Vergata di Roma, ILucio Cinà, di Cicci Research srl, Aldo Di Carlo, di Chose dell’Università Tor Vergata di Roma, James Durrant, dell’Imperial College di Londra, Vida Engmann, dell’University of Southern Denmark, Eugene Katz, della Ben-Gurion University of the Negev, Israele, Morten Madsen, dell’University of Southern Denmark, Maria Laura Parisi, dell’Università di Siena, Manuel Quevedo, dell’University of Texas di Dallas, Adalgisa Sinicopri, dell’Università di Siena. Pavel Troshin, di Skoltech, Russia, Sjoerd Veenstra, di Solliance solar research, Olanda.

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