Colline Metallifere

Scarlino: intervento del sindaco Bizzarri sulla situazione delle scuole e dell’acqua servita agli studenti

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato del sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri, in cui fa il punto della situazione sullo stato degli edifici scolastici e sul servizio relativo all’acqua offerta agli studenti negli istituti del paese:

“E’ iniziato da poco l’anno scolastico e come consuetudine, insieme all’assessore Rustici e alla Preside dell’istituto comprensivo Scarlino-Gavorrano, Astorino, abbiamo  fatto un giro nei nostri plessi scolastici per fare gli auguri di buon lavoro e verificare lo stato delle scuole. In attesa della partenza dei lavori della nuova scuola di Scarlino Scalo, per la quale l’iter di gara sta procedendo (sono stati aperti tutti i progetti e a breve saranno aperte le offerte economiche per l’aggiudicazione) possiamo dire che, dopo i vari lavori di manutenzione annuali, i nostri edifici sono ancora dignitosi, rispetto alla media generale dell’edilizia scolastica italiana. In particolare sono state svolte  opere di miglioramento per le elementari al capoluogo, alle scuole medie e alla materna di Scalo.

Sta funzionando oramai da aprile la gestione associata con Gavorrano e questo sistema sta uniformando le procedure fra i due comuni nell’ottica di una futura razionalizzazione dei servizi mensa, scuolabus ecc.

Approfitto anche per intervenire su due argomenti di attualità in questo inizio di anno scolastico: l’acqua del sindaco e i trasporti.

L’acqua del sindaco, o del rubinetto, da molti anni viene data ai ragazzi delle scuole in base al  progetto “acqua in caraffa”, progettato dai comuni delle Colline Metallifere in sinergia con la Asl  (che ne garantisce la sicurezza alimentare) per il perseguimento di una politica di consumo consapevole e di riduzione dei rifiuti.

Le  istituzioni locali, per tale progetto, hanno seguito le  indicazioni ministeriali (linee di indirizzo Conferenza Unificata della Presidenza del Consiglio) sull’utilizzo dell’acqua di rubinetto e il DLgs 22/77 (Ronchi)  che spingeva a non utilizzare prodotti usa e getta.

Per questi validi motivi, tutte le scuole utilizzano l’acqua di rubinetto salvo ovviamente casi di emergenza.

Voglio comunque precisare che i controlli sull’acqua, sulla base dell’art. 6 del Dgl 02/01 n.31,  vengono effettuati periodicamente: le ultime analisi sono del 2010 ed entro fine anno verranno effettuate delle nuove.

Sul versante dei trasporti, anche in seguito al brutto episodio di pochi giorni fa sul pulmino di Gavorrano, questa amministrazione si è attivata, per la verifica, abituale, degli orari dello scuolabus e a breve sarà fatta una simulazione dal personale dell’ufficio, al fine di dettagliare  il percorso dello  scuolabus e verificarne la congruità con i tempi di permanenza dei ragazzi.

Questo ci permetterà di assicurare il funzionamento ottimale del servizio, ancora  prima dell’orario di lezione definitivo. Verrà anche organizzata  una riunione con i vertici di Tiemme per verificare il protocollo di intervento in caso di incidenti, neve ecc.

La presenza di un “controllore” è assicurata per le scuole dell’infanzia o in presenza di disabili (come per legge). Esiste poi un regolamento comunale che contempla il comportamento dei ragazzi sugli scuolabus, con gli iter per la segnalazione delle infrazioni e le relative conseguenze, e faremo  una circolare per ricordarlo, a garanzia della sicurezza dei ragazzi. A breve l’assessore Rustici organizzerà anche la consulta della scuola, per approfondire questi argomenti e seguire eventuali altre problematiche che potrebbero emergere”

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button