Pubblicato il: 25 Settembre 2019 alle 18:40

Colline MetallifereCultura & Spettacoli

A Cala Martina si celebra il salvamento di Garibaldi e del Capitano Leggero: il programma

Il ritrovo sarà a Portiglioni di Scarlino, di fronte al ristorante Vittorio, alle 9

A Cala Martina si ricorda Garibaldi.

Sabato 28 settembre sarà infatti celebrato il 170esimo anniversario dell’evento noto come salvamento di Giuseppe Garibaldi e del Capitano Leggero, avvenuto il 2 settembre del 1849 proprio nella suggestiva insenatura di Cala Martina.

L’iniziativa – patrocinata dalla Regione Toscana, dai Comuni del territorio, dalle amministrazioni municipali di Poggibonsi e di Colle Val d’Elsa (due località che nell’agosto del 1949 ospitarono Garibaldi e il suo luogotenente noto come Capitano Leggero, dopo il fallito tentativo di raggiungere Venezia) – è organizzata dall’associazione storico culturale “Il Risorgimento a Cala Martina”.

Il ritrovo sarà a Portiglioni di Scarlino (di fronte al ristorante Vittorio) alle 9. Da qui sarà possibile raggiungere Cala Martina con i mezzi messi a disposizione dal Comune di Scarlino. Alle 10 inizierà la cerimonia, alla presenza delle autorità civili e militari, dei rappresentanti delle Associazioni garibaldine e risorgimentali toscane e romagnole e delle amministrazioni comunali del territorio. Saranno inoltre presenti anche alcuni studenti della scuola secondaria di primo grado di Scarlino.

Il discorso ufficiale sarà tenuto da Fabio Bertini, presidente del Comitato toscano per la promozione dei valori risorgimentali. In conclusione saranno deposte una corona di alloro al monumento-cippo e una corona sulla lapide in mare, rievocante l’imbarco e la salvezza di Garibaldi e di Leggero salutati dai loro soccorritori al grido di “Viva l’Italia!”.

Si proseguirà alle 17 nei locali del Palazzo Guelfi, dove i due eroi risorgimentali pernottarono alcune ore prima di arrivare a Cala Martina. Dopo la visita al palazzo si terrà una conferenza con interventi di Eugenio Fusignani, presidente della Fondazione Museo del Risorgimento, che rievocherà la “Trafila” di Garibaldi dalle Valli di Comacchio, alla morte di Anita, fino all’arrivo a Vaiano di Prato, e dello storico Gianpiero Caglianone, che illustrerà la politica italiana nel contesto dei moti del 1848 e descriverà l’arrivo di Garibaldi in Italia e le guerre di indipendenza nazionale.

Infine, lo storico Piero Simonetti proporrà la cronaca del “Salvamento” di Garibaldi e Leggero nel loro percorso dal Molino di Cerbaia a Cala Martina, tratta dalla nuova edizione del suo libro: “Garibaldi in Maremma”.

L’iniziativa è aperta a tutti. E’ consigliata la prenotazione al numero 349.576.7830.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su