Pubblicato il: 14 Gennaio 2019 alle 11:39

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Borse di studio, al via la riscossione: tutte le informazioni su come ritirarle

Da martedì 15 fino a mercoledì 30 gennaio i soggetti beneficiari potranno ritirare la borsa di studio erogata dal Miur relativa all’anno scolastico 2017/1018, recandosi in qualsiasi ufficio postale.

Per quanto concerne le modalità di ritiro della quota prevista, gli studenti beneficiari minorenni dovranno necessariamente essere accompagnati da entrambi i genitori. Per gli studenti beneficiari maggiorenni invece sarà sufficiente recarsi in prima persona provvisti di documento d’identità e codice fiscale. In nessun caso sono ammesse deleghe a favore di soggetti terzi per la riscossione del contributo.

Nel caso in cui, entro la data prevista, vi siano beneficiari che non abbiano potuto ritirare la borsa di studio, sarà predisposta una seconda finestra d’emissione.

Modalità di erogazione studenti beneficiari minorenni

Per gli studenti beneficiari minorenni è necessario che il minore – munito di documento di identità in corso di validità e codice fiscale – venga sempre accompagnato presso l’ufficio postale da entrambi i genitori, anch’essi muniti di documento di identità e codice fiscale, comunicando all’operatore di sportello di dovere incassare una borsa di studio erogata dal Miur attraverso un “Bonifico domiciliato”. È inoltre, necessario che i genitori sottoscrivano la ricevuta di pagamento in qualità di genitori esercenti la responsabilità genitoriale congiunta.

Attenzione: la suddetta sottoscrizione, come pure la facoltà ad operare, è limitata ad un solo genitore esclusivamente nei casi sottoelencati:

  • esercizio esclusivo da parte del singolo genitore della potestà genitoriale a seguito di decesso (o dichiarazione di morte presunta), decadenza da parte dell’altro genitore o per riconoscimento del figlio da parte di un solo genitore; in questi casi non è necessario acquisire alcuna documentazione comprovante tale stato;
  • presentazione da parte del genitore richiedente di idoneo provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria, dal quale risulti l’autorizzazione ad agire autonomamente, senza il concorso dell’altro genitore. Quanto detto vale anche per il caso in cui, in costanza di separazione o divorzio tra i genitori e non sussistendo accordo tra gli stessi, il provvedimento di cui sopra sia presentato dal genitore non affidatario.

Modalità di erogazione studenti beneficiari maggiorenni

Per gli studenti beneficiari maggiorenni, è sufficiente che il beneficiario si presenti in un qualsiasi ufficio postale munito di documento d’identità valido e del proprio codice fiscale, comunicando all’operatore di sportello di dovere incassare una borsa di studio erogata dal Miur attraverso un “Bonifico domiciliato”. In nessun caso sono ammesse deleghe a favore di altri soggetti per la riscossione del contributo economico di cui all’oggetto.

Tempistiche di erogazione

La borsa di studio potrà essere riscossa presso gli Uffici Postali dal giorno 15 gennaio fino al giorno 30 gennaio 2019. Nel caso in cui entro tale data vi siano beneficiari che non abbiano potuto ritirare la borsa di studio, sarà predisposta una seconda finestra di emissione

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