Scuola

Ripartono le lezioni all’Istituto musicale comunale “Giannetti”

Il direttore Di Cristofano: «Niente saggi finali né esami. Ma è importante ripartire»

Dopo tre mesi di chiusura a causa dell’emergenza sanitaria per la pandemia di Covid-19, l’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti” di Fondazione Grosseto Cultura può riprendere le lezioni in aula.

L’appuntamento con la riapertura è fissato per mercoledì 3 giugno. L’ordinanza numero 59 del presidente della Regione Toscana, infatti, consente agli allievi il ritorno nella sede di via Bulgaria, mentre negli ultimi tre mesi di lockdown solo alcuni studenti avevano potuto proseguire le lezioni con i loro docenti, ma solo a distanza e per via telematica. Adesso si riparte, ovviamente rispettando tutte le prescrizioni igieniche e di sicurezza per il contenimento del virus e la prevenzione del contagio. Sono previste lezioni individuali di un’ora ciascuna, una volta alla settimana, con una formula nuova e particolarmente vantaggiosa. Le famiglie degli allievi interessati ad aderire, per avere tutte le informazioni su orari e prezzi e per organizzare nel modo migliore possibile la ripresa delle lezioni, possono contattare la segreteria didattica (telefono: 0564 453128; mail: paola.mariotti@fondazionegrossetocultura.it).

Alle stesse condizioni gli allievi potranno partecipare anche ai corsi estivi, previsti nei mesi di luglio e settembre, con la consueta pausa nel mese di agosto.

«Quest’anno per ovvi motivi – dice Antonio Di Cristofano, direttore artistico dell’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti” – purtroppo non potremo concludere la stagione con i saggi finali, né con gli esami. Ci penseremo in autunno. Così come siamo stati costretti a cancellare la Festa della musica. Ma dopo tre mesi di chiusura forzata era davvero importante ripartire il prima possibile, e adesso possiamo farlo. Certo non servirà a restituire agli allievi ciò che hanno perso a causa della pandemia, anche se molti di loro hanno continuato a fare lezione online da casa con i docenti, ma tornare in aula è un bel segnale di speranza per un futuro all’insegna del ritorno della normalità. E mai come quest’estate avrà un senso frequentare i corsi estivi: rivolgo un appello, affinché aderiscano e partecipino, a tutti gli allievi e alle loro famiglie».

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button