Attualità

Due crociere svanite: famiglia grossetana rimborsata

Confconsumatori continua la tutela dei viaggiatori tartassati da voucher e normative irragionevoli

Dopo mesi di corrispondenza con il tour operator, una famiglia grossetana è riuscita a recuperare il versamento degli acconti relativi a crociere cui non aveva mai partecipato.

Nell’autunno 2020 la famiglia aveva prenotato una crociera che doveva partire a ottobre versando un primo acconto; successivamente la crociera era stata posticipata a maggio 2021 e i viaggiatori ovviamente non avevano accettato il differimento.

Nella primavera 2021 avevano prenotato una crociera che doveva partire a giugno, versando la caparra prevista dal tour operator; tuttavia a maggio si erano visti chiedere il pagamento integrale della prima crociera e ancora una volta avevano confermato di non accettare lo spostamento. Successivamente, il tour operator aveva addebitato la penale di annullamento della prima crociera, con una serie ingannevole e confusa di comunicazioni mail, inducendo in errore i viaggiatori.

A fine maggio la famiglia si è rivolta alla sede Confconsumatori di Grosseto che – tramite l’avvocato Ilaria Nunziata – ha chiesto e ottenuto, contestando anche la notifica (inesistente) di alcune comunicazioni informatiche, la restituzione di tutti i versamenti effettuati per la prima e la seconda crociera, nel frattempo negata per il mancato pagamento della prima.

«La situazione attuale – spiegano da Confconsumatoripone i turisti in una situazione di grave insicurezza nelle prenotazioni e il quadro normativo schizofrenico italiano è assolutamente illegittimo, quanto ai voucher, perché complica la vita ai consumatori».

Anche per questo la sede di Grosseto di Confconsumatori quest’anno garantirà i propri servizi fino al 6 agosto, per chiudere solo 2 settimane.

«Ecco qualche suggerimento ai consumatori che intendono godere di un periodo di vacanza fuori casa: prenotare quanto più possibile a ridosso della partenza per evitare delusioni dovute ad eventuali normativa restrittive nella meta di destinazione; prenotare direttamente alla struttura ricettiva oppure in un’agenzia di viaggi o tour operator tradizionale – continuano da Confconsumatori –; prenotare online scegliendo siti di società con sede in Italia o nel resto dell’Unione europea, evitando di utilizzare piattaforme con sede al di fuori dell’Unione Europea che potrebbero comportare problemi giuridiche di non poco conto; tentare di versare tutto solo a destinazione, evitando un acconto o addirittura pagamenti anticipati; stipulare una polizza assicurativa per l’annullamento del viaggio, quando è di particolare valore, che comprenda anche il rischio Covid e il rischio da restrizioni dovute al Covid».

Gli interessati possono contattare la sede grossetana – aperta fino al 6 agosto e e successivamente dal 23 agosto – chiamando il numero 0564.417849 (dalle 15 alle 19) oppure scrivendo a grosseto@confconsumatori.it.

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