Politica

Cosap, Rifondazione Comunista: “Tassa inopportuna e detestabile, la Provincia ci ripensi”

"Sarebbe opportuno tornare indietro rispetto a questa impopolare decisione"

“Il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, è anche presidente della Provincia di Grosseto grazie alla famigerata Legge 56/2014, detta ‘Legge Del Rio0 e varata durante il non rimpianto Governo Renzi, devastando il ruolo politico e amministrativo delle Province stesse“.

A dichiararlo, in un comunicato, è la federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Grosseto.

“Noi di Rifondazione Comunista, Vivarelli Colonna non lo apprezziamo politicamente (non potrebbe essere altrimenti!), né come sindaco, tanto meno come presidente della Provincia, esperienza che speriamo, al pari di quella di sindaco, cessi con le prossime elezioni amministrative – continua la nota -. Sicuramente sarà ricordato da migliaia di cittadini della nostra provincia per l’introduzione della gabella, assai salata e molto odiata, conosciuta sotto il nome di Cosap. Una tassa, sui passi carrabili che si affacciano sulle strade provinciali, che non era mai stata introdotta e che lui, con la sua maggioranza di destra, ha introdotto, accampando scuse e giustificazioni tese a dimostrare che così facendo avrebbe salvato le finanze dell’amministrazione provinciale e potuto fare manutenzione al reticolo stradale di competenza di quest’ultima”.

“Tutti sanno in che condizioni sono le strade e soprattutto sono noti i continui tagli di personale addetto alla manutenzione, quindi non ci sembra che le cose siano cambiate molto, nonostante le bollette arretrate (relative al 2018), di questo tributo, che da mesi sono pagate dai cittadini – sottolinea il comunicato. Rifondazione Comunista è già intervenuta da tempo sottolineando come questo canone (sostanzialmente una tassa) non fosse mai stato adottato dalla Provincia, nonostante la sua introduzione legislativa del 1997, perché avrebbe colpito le migliaia di accessi ai fondi agricoli presenti sulle strade provinciali, spesso fondi agricoli che non producono nessuno o uno scarsissimo reddito per i proprietari. Quindi una tassa inopportuna e detestabile, che ancora una volta penalizza i più deboli. Da qualche settimana Vivarelli Colonna rivendica di aver introdotto ‘uno sconto’ sulla tassa andando incontro alle esigenze della popolazione. Questo lo ha fatto, come sovente gli capita, usando argomentazioni goffe che non giustificano niente e che vorrebbero porre una toppa che, ogni volta che tenta di farlo, è costantemente più evidente del buco”.

“L’unica cosa seria che dovrebbe fare sarebbe tornare indietro rispetto a questa impopolare decisione, che inoltre è congegnata in modo che nel caso l’accesso tassato sia comune a più fondi agricoli, la cartella di pagamento arrivi solo ad uno dei proprietari, quindi questi deve farsi esattore e chiedere a tutti gli altri utilizzatori del passo carrabile la loro quota. Rileviamo con soddisfazione come, in queste ultime settimane, molti sindaci del centrosinistra abbiano fatto sentire la loro voce al fine di cancellare o modificare la Cosap e il nostro partito è disponibile a fare fronte comune per portare avanti questa battaglia, però quello che ci rimane difficile da capire è perché nell’adozione della Deliberazione del Consiglio provinciale n. 38 del 28 novembre 2018, con la quale fu appunto introdotta la tassa, i cinque consiglieri di centrosinistra anziché votare contro si astennero – termina il comunicato -. Comunque apprezziamo il cambio di posizione, ma apprezzeremmo di più un ripensamento rispetto la deleteria ‘Legge Del Río’ di riforma delle Province, riportando la situazione ad un livello democratico degno riconsegnando in mano ai cittadini l’elezione di questo Ente“.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button