Pubblicato il: 9 Marzo 2018 alle 16:23

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Riapre La Scapigliata: piatti di stagione, innovativi e tradizionali, a pranzo e a cena

Riapre da sabato 10 marzo con i piatti di stagione il ristorante dell’azienda agricola La Scapigliata, nella campagna di Fonteblanda, un luogo speciale dove tradizione e innovazione gastronomica si uniscono a iniziative culturali di grande respiro.

Da questa settimana La Scapigliata sarà aperta tutti i venerdì a cena, il sabato a pranzo e a cena, e la domenica solo a pranzo. La cucina dai sapori forti e genuini è quella tipica mediterranea, i prodotti sono freschissimi e a chilometro zero.

Tra i primi la pasta fatta in casa, condita con i vari sughi, le zuppe di verdure e di legumi. E poi il tagliere di salumi di maiale nero allevato allo stato brado in azienda; il cacio biologico Leopoldo prodotto in Maremma affinato in vinaccia di Morellino di Scansano; le verdure di stagione raccolte nell’orto accanto al ristorante; carni locali; fritto di stagione; conserve e confetture autoprodotte, crostate, mele fritte e panna cotta artigianale.

Il menù è fisso così come il prezzo: 30 euro a persona bevande incluse, che scende a 15 euro per i bambini fino a 10 anni. La prenotazione è obbligatoria telefonando allo 0564.885519.

La Scapigliata è un’azienda agricola di 46 ettari, da sempre orientata a promuovere la qualità, la cultura e l’innovazione. Aurelia e Guido del Gizzo, proprietari dell’azienda, non si fermano mai. Amano fare ricerca e sperimentare, per questo i loro piatti sono una continua scoperta.

Il progetto gastronomico più recente della Scapigliata li ha portati alla creazione della Stiaccia etrusca, un prodotto che, in realtà, è la riscoperta di un cibo arcaico del bacino del Mediterraneo, portato in Italia dagli Etruschi che l’avevano appreso dagli Egiziani. Si tratta di un pane sottile cotto su piatti di terracotta arroventati al fuoco. Per cucinare questo prodotto sono stati progettati e realizzati speciali bracieri, frutto della ricerca di abili artigiani in grado di riprodurre dei “testi” tradizionali in terracotta refrattaria. Inoltre, è stato studiato alla Scapigliata un impasto adatto a questo tipo di cottura e un nuovo salume per la farcitura.

L’azienda si è specializza nell’allevamento brado di maiali a mantello nero, nella produzione orticola e in quella di olio di oliva da raccolta anticipata. Inoltre La Scapigliata pratica processi di trasformazione non convenzionali come la produzione dello Sharbat, sorbetto di frutta fresca, la produzione del Cacio di Leopoldo, un pecorino affinato sotto vinaccia di Morellino e, naturalmente, la trasformazione della carne di maiale nero in salumi.

La Scapigliata si trova lungo la strada Bagnacci, 86.

Come arrivare

Al km 156,65 sull’Aurelia, tra l’uscita Fonteblanda e l’uscita per Magliano, all’altezza di due colonnine gialle e blu, imboccare la strada vicinale di Fontermosa (indicazione Terme dell’Osa). Proseguire per 1.500 metri, girando a destra al bivio.

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