Colline MetalliferePolitica

Istituto Falusi, le minoranze replicano a Giuntini: “Esternazioni squallide e inopportune”

Non demordono le minoranze di Massa Marittima e interrogano il sindaco sulle specifiche questioni riguardanti l’Istituto Falusi, chiedendo l’inserimento dell’argomento nel primo Consiglio comunale utile.

“È una replica alle esternazioni del primo cittadino che sono esplose in giudizi inopportuni, squallidi e al limite della tollerabilità, che tacciano di malafede e di altri appellativi i rappresentanti delle minoranze, i quali replicano affermando che ‘questo linguaggio ha senz’altro un effetto eccitante nei confronti dei fan e tende a dimostrare quella forza che vuole affermare la ragione con l’arroganza e non con il confronto, non fornendo quelle risposte concrete ai quesiti posti’ – si legge in un comunicato di Massa Comune e Lega -. L’interrogazione si sviluppa su precisi punti che si incentrano sulla questione dell’affitto, già evidenziata da Poli nel 2018 come elemento di forte squilibrio per il bilancio dell’Istituto e in merito chiedono cosa sia stato fatto dal sindaco e dalla maggioranza per avere una consistente riduzione dell’importo. Una risposta che chiedono sia precisa e non evasiva e contenga atti o richieste formali da parte dell’amministrazione”.

“Agli interroganti risulta inoltre che il dott. Brenci, nel suo breve mandato e come presidente dell’Asp, avesse formalizzato alla Regione Toscana richiesta di riduzione della locazione per la Rsa Marina di Levante, mai stata presa in considerazione, e questo ha spinto Brenci e il CdA, tutto di espressione della maggioranza, a dimettersi, come si legge nel verbale dell’istituto – prosegue la nota -. Ma Brenci e il CdA, sempre dagli atti, scrivono che sarebbe stata sufficiente l’eliminazione, o la drastica riduzione, del canone di affitto per risolvere le problematiche finanziare del Falusi applicando quelle norme che invece sono state applicate per l’Agenzia regionale della sanità”.

“Tutto questo è emerso grazie alla mozione presentata dall’Ulmi, dove si fa specifico riferimento a questa riduzione che ha portato l’affitto dell’Agenzia da 120mila euro all’anno a 180 euro in tempi rapidissimi – continua il comunicato. La richiesta è stata presentata dall’Ars alla Regione a novembre del 2019 ed è stata accolta a dicembre del 2019, riducendo l’affitto a 15 euro al mese con decorrenza dal gennaio 2020. Perchè per il Falusi non si è fatto già dal 2018? Se ci fosse stata più attenzione, più impegno e meno volontà di addivenire ad altre scelte come le esternalizzazioni, la riduzione dell’affitto avrebbe messo a posto i conti dell’Istituto, non pesando sui lavoratori e sulle tasche degli ospiti e/o loro familiari che la stanno pagando concretamente. Quelle risorse inoltre potevano essere investite nella qualificazione e nella crescita del personale, nella riduzione della rette a carico degli ospiti e dei familiari e magari nell’ampliamento e potenziamento di servizi per le categorie più fragili, evitando il grande caos al quale stiamo assistendo”.

“Tutto quanto sopra citato non è ‘malafede’ o ‘prtoagonismo’, ma concretezza, trasparenza, governo effettivo di un’istituzione, un ente attraverso le migliori scelte fatte a vantaggio dei servizi, dei dipendenti e degli ospiti. Come gruppi di minoranza di Massa Comune e Lega abbiamo condiviso con il Tavolo e il Pci percorsi, avanzato proposte, contenute e formalizzate in atti senza avere ricevuto risposte, se non frasi di grande arroganza, abbiamo portato il nostro contributo alla Regione Toscana nel corso dei sit in e all’audizione del 16 settembre 2021, raccogliendo solo l’interesse del consigliere della Lega Ulmi, al quale è stata bocciata dal Pd e dalla Spadi la mozione portata in commissione – termina la nota -. Oltre alle risposte ai quesiti sopra esposti, chiediamo quindi al sindaco, alla sua maggioranza di attivarsi in merito e ai consiglieri regionali eletti in questo territorio di farsi promotori congiuntamente di un’azione a livello regionale che porti alla conclusione della vicenda, ringraziando Ulmi per la sensibilità dimostrata e invitando Spadi a spendersi per una giusta causa a vantaggio di tutti i cittadini del comprensorio”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button