Pubblicato il: 26 Dicembre 2018 alle 12:28

GrossetoPolitica

Raccolta alimentare, CasaPound: “La Cgil studi regolamenti, continueremo ad aiutare italiani”

La Cgil parla a sproposito. Ancora non ha capito che non è suo compito fare politica, invece di perdere tempo a scrivere comunicati farneticanti sulla nostra raccolta alimentare, deve trovare il modo di garantire quei diritti e quei salari ai lavoratori italiani che consentano loro di non dover rivolgersi a noi per essere aiutati“.

A dichiararlo è Gino Tornusciolo, consigliere comunale di CasaPound Grosseto, che replica alla Cgil sulla raccolta alimentare organizzata dal movimento.

“Anche perché già la Cgil fa fatica a svolgere il suo ruolo di sindacato, vista l’emorragia di tessere non riconfermate avute negli scorsi anni, figuriamoci se è in grado di approfondire tematiche come quelle dell’occupazione del suolo privato ad uso pubblico. Questi politicanti sindacali, infatti, prima di uscire in modo scomposto sulla stampa, nemmeno si sono degnati di capire come funziona la proprietà privata ad uso pubblico, eppure era sufficiente leggersi il regolamento Cosap approvato in Consiglio comunale poche settimane fa – spiega Tornusciolo -. La Cgil dagli spazi del centro commerciale di via Repubblica Dominicana non può ‘cacciare’ proprio nessuno, primo perché parte di quel centro commerciale è di proprietà comunale e quindi anche nostro, secondo perché gli articoli 1 comma 2, articolo 2 comma 1 ed anche l’articolo 30 equiparano le aree private di pubblico passaggio a vere e proprie aree pubbliche, dove né la Cgil né, tantomeno, la proprietà del Todis possono esprimersi in alcun modo. Quindi, a tutti questi sedicenti democratici e paladini dei diritti, prima di aprire bocca è fatto obbligo di studiare“.

Interviene anche il responsabile delle attività in ambito sociale ed organizzatore delle raccolte e distribuzioni alimentari di Casa Pound Grosseto, Antonio Battazza: “A tal proposito ricordo alla Cgil che gli italiani sanno quanto, oramai, tale sindacato sia distante dai lavoratori o disoccupati italiani che non arrivano a fine mese. Possono tornare ad ingannare i lavoratori ed essere i nemici della nazione e nel frattempo dovranno rassegnarsi guardandoci fare politica concreta per i nostri concittadini, sempre presenti nelle piazze, nei supermercati per aiutare chi hanno per anni illuso ed avvilito. Informiamo tutti e non solo la Cgil o la proprietà del Todis che continueranno a trovarci presso tutti i supermercati di Grosseto, anche nella loro proprietà privata di pubblico passaggio a svolgere la nostra raccolta alimentare per gli italiani e non potranno far altro che guardare e tirare dritto a testa bassa“.

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