Economia

Decreto fiscale, Città e Partecipazione: “Ecco le novità”

“Il tentativo di adottare agevolazioni per i debiti fiscali, stante la importante situazione determinatasi a causa pandemia, rischiano di essere un pannicello caldo“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Renzo Giannoni, dell’associazione Città e Partecipazione.

“Siamo consapevoli che le tasse sono un inevitabili, ma le oggettive difficoltà economiche sopraggiunte per molte categorie produttive non consentono di trovare nelle soluzioni adottate dal decreto fiscale quelle attenzioni ed agevolazioni necessarie a favorire la ripresa – continua la nota -. Si aggiungono al disagio gli aumenti di molte voci sui consumi (a detta del Governo inevitabili), mentre, secondo una consolidata e ridicola tradizione, si continua a prevedere una diminuzione delle tasse negli anni futuri. Eravamo giovani quando il Governo di turno prometteva riduzioni del cuneo fiscale ……. un po’ come la storia dell’autostrada Livorno Civitavecchia“.

“I contribuenti devono comunque essere messi a conoscenza di alcune norme volte a tutelarli, approvate con il decreto fiscale del 15 ottobre dal Consiglio dei ministri. Ecco quali sono le misure – prosegue il comunicato -. Viene prolungato a 150 giorni dalla notifica (prima erano 60 giorni) il termine per il pagamento delle cartelle esattoriali notificate dal primo settembre al 31 dicembre 2021; quindi, fino allo scadere del termine dei 150 giorni non saranno dovuti interessi di mora e l’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) non potrà attivarsi per il recupero del debito. Per i contribuenti che avevano aderito alle opzioni saldo e stralcio o rottamazione è prevista la seguente agevolazione: potranno essere versate entro il 30 novembre 2021 le rate in scadenza nel 2020 e in scadenza dal 28 febbraio al 31 luglio 2021. Per i piani di rateizzazione accordati prima dell’8 marzo 2020 (prima dell’inizio del periodo di sospensione della riscossione) non si decade dalla agevolazione dopo 10 rate non pagate, ma dopo 18“.

“Con la prossima legge di bilancio il Governo probabilmente adotterà le seguenti misure: prescrizione estintiva dei debiti fiscali in 5 anni, rottamazione quater (una nuova rottamazione delle cartelle) – termina la nota -, accorpamento dell’Ader (ex Equitalia) con l’Agenzia delle Entrate (ad oggi lavorano separatamente“.

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