Pubblicato il: 27 Novembre 2019 alle 9:57

Costa d'argentoNotizie dagli Enti

Piano strutturale e regolamento urbanistico, approvate le varianti: “Minor consumo di suolo”

Il Comune di Magliano conclude l'iter per le varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico

Minor consumo di suolo pubblico e maggiore spazio al cosiddetto ‘riuso’, ma anche riqualificazioni, spostamento di volumi, una nuova area Peep e interventi sugli annessi agricoli.

Il Comune di Magliano in Toscana ha concluso, con l’approvazione da parte del consiglio comunale con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza, l’iter per la seconda variante al piano strutturale e la terza al regolamento urbanistico.

E’ stato un lavoro lungo e faticoso per tutta la struttura – afferma il sindaco Diego Cinelli , che si era interrotto nell’anno di commissariamento del Comune. Ringrazio la struttura, dall’assessore Amanda Vichi, all’architetto Leonardo Bartoli a tutti i dipendenti. E’ un procedimento che, adesso che si è concluso, aiuterà il Comune di Magliano a guardare al futuro urbanistico, andando incontro alle necessità delle persone, delle aziende, ma anche del territorio”.

Un lavoro che ha visto anche delle modifiche rispetto alla prima stesura. “Alcune previsioni sono state eliminate – ha affermato nella sua relazione l’assessore Vichi, non essendo più d’interesse da parte di coloro che le avevano presentate, anche e soprattutto a causa dell’attuale situazione economica, altre sono ancora in essere ma modificate rispetto alle originarie, per esempio le lottizzazioni, quindi la nuove edificazioni, che sono in netta diminuzione. Come abbiamo più volte ripetuto la Legge regionale 65 del 2014 non prevede nuovo consumo di suolo, e di conseguenza, nuove edificazioni, da qui deriva la scelta sulla stesura dei futuri piani urbanistici comunali, di andare verso il cosiddetto ‘riuso’”.

C’è poi la questione, sottolineata dall’assessore in consiglio, dei volumi. “Al riuso – spiega Amanda Vichisi può collegare anche la norma relativa allo spostamento dei volumi, si pensi per esempio agli elementi incongrui intorno alle Mura di Magliano. Attraverso la suddetta norma si prevede la demolizione di tali costruzioni, spesso detrattori visivi, la riqualificazione dell’area in cui si trovano tali elementi e lo spostamento dei volumi come ampliamento di abitazioni già esistenti in zone non soggette a vincolo paesaggistico, in modo, anche in questo caso, da non avere ulteriore consumo di suolo. La variante contiene anche delle previsioni di valore ‘pubblico’ come l’area Peep di Magliano, situata nel pressi di via Turati, oppure, sempre nel capoluogo, oltre all’intervento privato, la riqualificazione di piazza Don Sturzo, che attualmente sembra più uno slargo e dove, soprattutto a causa del parcheggio selvaggio nell’orario di ingresso e di uscita dalle scuole, così come con la presenza di molte persone durante le funzioni funebri che spesso vanno ad invadere la corsia stradale, non garantisce le necessarie condizioni di sicurezza”.

C’è poi il tema degli annessi. “Altro argomento da non dimenticare – aggiunge la Vichi è la possibilità di trasformare i fabbricati agricoli ricadenti all’interno delle zone aperte, per consentirne il riuso verso fini residenziali, in accordo con quanto previsto dalla normativa vigente”.

La conclusione dell’assessore è dedicata ai ringraziamenti. “In primis al sindaco Diego Cinelliafferma, che ha creduto in me assegnandomi la delega all’urbanistica dopo le elezioni. E’ stato un lavoro difficile e faticoso, ma che, giunto alla conclusione, ci dà grandi soddisfazioni centrando l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Grazie anche all’architetto Bartoli che, con la sua capacità, mi ha permesso di entrare nella materia diventando, per me, un vero insegnante”.

Per il sindaco Diego Cinelli la soddisfazione è duplice. “La prima è quella di dare risposte al territorio di cui beneficeranno tutti i cittadiniafferma –. La seconda è legata ad un obiettivo di mandato, quello cioè di liberare le Mura di Magliano da quegli scheletri che ne deturpano la visuale. In questo modo possiamo valorizzare ancora di più il nostro simbolo che, da quando sono sindaco, ha cambiato volto con interventi strutturali, facendo fronte anche alle emergenze, come il crollo di alcuni anni fa, che lo aveva messo seriamente a rischio”.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su