Regione Toscana e Comune di Grosseto insieme per la sicurezza stradale

Un calo del 66% degli incidenti verificatisi negli ultimi tre anni, oltre 8 milioni di euro investiti per la sicurezza stradale, 19 interventi per garantire una migliore circolazione dei mezzi e salvaguardare viabilità dei cittadini.

Sono gli inequivocabili dati forniti dal Comune e dalla Regione Toscana nel corso di una conferenza stampa, in cui i due enti hanno anche presentato l’attuazione nel territorio del Piano Nazionale della sicurezza Stradale e delle realizzazioni effettuate nella nostra realtà locale. Presenti l’assessore regionale ai Trasporti Luca Ceccobao e i tecnici regionali competenti che hanno illustrato i bandi regionali di cofinanziamento degli interventi per la sicurezza stradale, sia quelli realizzati che quelli in programma. Intervenuti anche il sindaco Emilio Bonifazi e l’assessore alla viabilità Arsenio Carosi, affiancato dai tecnici del Comune che hanno invece spiegato in dettaglio le opere realizzate e i progetti in corso nel territorio comunale.

La Regione Toscana si è impegnata sulla sicurezza stradale attuando sul territorio il relativo Piano Nazionale (Pnss) ed ha emanato appositi bandi per cofinanziare interventi su comuni e province. L’Ente ha anche avviato il Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale (Cmrss) e, infine, ha approvato la Legge regionale n. 19/2011, che interviene proprio sulla promozione della sicurezza stradale.

Nell’ambito del Pnss (che è anche in corso di adeguamento ai nuovi obiettivi europei) la Toscana ha destinato, tra il 2004 e il 2010 e su tre piani attuativi, oltre 25 milioni di euro di risorse nazionali attraverso tre bandi regionali, cofinanziando 129 opere per quasi 65 milioni di euro di interventi. Sono poi in corso di assegnazione per il 4° e il 5° programma annuale quasi 5,9 milioni di euro. Ulteriori 9,6 milioni di euro sono arrivati da specifici bandi regionali.

Per attuare i primi tre programmi annuali di sicurezza stradale nella provincia di Grosseto, la Regione ha stanziato oltre 3 milioni di euro che, sommati ai quasi 5 milioni di euro sostenuti dagli enti locali, hanno portato il totale degli investimenti a circa 8 milioni di euro. Ci sono poi i bandi regionali specifici che hanno destinato circa 560mila euro al territorio di Grosseto. A questa considerevole cifra bisogna aggiungere gli oltre 900mila euro messi dagli enti locali, che fanno salire a quasi 1,5 milioni di euro gli investimenti complessivi. Nell’insieme, nella nostra provincia, sono stati investiti oltre 9 milioni di euro per la sicurezza stradale: oltre 3,6 milioni derivanti da fondi nazionali stanziati dalla Regione con l’attuazione del Pnss e con bandi regionali appositi e oltre 5,6 milioni di euro investiti dagli enti locali.

Nel dettaglio, nel Comune di Grosseto sono stati spesi in questi anni oltre 4,2 milioni di euro, di cui oltre 1,6 milioni provenienti dalla Regione e dai Pnss e quasi 2,6 milioni di euro prelevati dalle casse comunali. Sono stati 19 gli interventi effettuati nell’ambito della sicurezza stradale, tra i quali spiccano i lavori agli incroci tra via Mascagni e via Scansanese, tra via Uranio e via Castiglionese, in Piazza Risorgimento, tra via Canada e via Bulgaria, tra via della Repubblica e via del Sarto, tra via Uranio e via Aurelia Nord e tra via Andorra e via Europa. Solo in Piazza La Marmora si sono ridotti del 66% gli incidenti nel triennio successivo all’intervento; del 68% in Piazza Risorgimento, dell’86% tra via Orcagna e via Civitella Paganico, mentre sono pressoché scomparsi tra via Telamonio e via Giulio Cesare.

E per l’Infomobilità sono stati investiti oltre 780mila euro grazie ad un cofinanziamento regionale, con l’installazione di 7 pannelli a messaggio variabile e 11 centraline di monitoraggio flussi, con apposita centrale operativa di controllo e gestione; un intervento che si è già dimostrato particolarmente utile in situazioni di emergenza come quella degli incendi a Marina dell’agosto scorso, della viabilità trasformata a causa del processo della Concordia al Teatro Moderno o anche in situazioni di traffico alterato da eventi periodici come le partite di calcio del Grosseto.

“La nostra amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Bonifaziha spesso ricevuto critiche in merito agli interventi per garantire la sicurezza stradale. Certe nostre scelte in questo ambito possono aver reso dubbiosi i cittadini, ma i dati che parlano di una riduzione del 66% degli incidenti nelle vie della nostra città testimoniano quanto di buono è stato fatto per salvaguardare l’incolumità degli abitanti. Inoltre, anche la circolazione dei mezzi è diventata più snella e scorrevole.”

L’assessore Carosi ha commentato: “Quando si affrontano tematiche delicate per la quotidianità di una città come Grosseto ognuno vorrebbe dare il proprio contributo in materia e con gli interventi effettuati dall’amministrazione comunale può capitare di non poter accontentare l’intera popolazione. In ogni caso, mi preme sottolineare come Grosseto sia al secondo posto in Toscana, superata solo da Firenze, nella speciale classifica che analizza i progetti approvati e le conseguenti opere realizzate nell’ambito della sicurezza stradale. Ciò che ci preme di più è la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti e proprio per questo motivo è nostra intenzione incrementare il numero degli attraversamenti pedonali e dei chilometri di piste ciclabili a Grosseto”.

A questo proposito, sono stati progettati alcuni nuovi percorsi dedicati esclusivamente agli amanti delle bici: una pista che collegherà via Bach al Villaggio Curiel, un’altra che permetterà di raggiungere gli scavi archeologici di Roselle e che partirà dalla frazione grossetana, ed un percorso pedonale, equestre e ciclistico in Località La Barca che collegherà la strada della Trappola con Alberese.

L’assessore Ceccobao ha rassicurato sull’impegno della Regione riguardo alla sicurezza stradale:

“Il nostro Ente punta molto su questa tematica. Ogni anno facciamo un censimento molto accurato e dettagliato per monitorare le varie criticità delle nostre strade e per intervenire con decisione e risolutezza in quei punti dove sono più probabili incidenti. Nonostante la grande crisi economica che sta attanagliando il nostro Paese, la Regione ha già messo a bilancio 12 milioni da investire nei prossimi tre anni per la sicurezza stradale della Toscana”.

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