AgricolturaGrosseto

Coldiretti lancia la pizza di Campagna Amica e organizza la raccolta firme per tutelare la specialità italiana

La Commissione italiana per l’Unesco alcuni mesi fa ha candidato l’Arte dei pizzaiuoli napoletani all’iscrizione nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Coldiretti è uno dei sostenitori più convinti dell’iniziativa; per questo, l’associazione agricola di Grosseto, con il patrocinio del Comune del capoluogo maremmano, organizza una giornata dedicata alla raccolta delle firme a sostegno dell’Arte della pizza, in programma giovedì 17 dicembre in piazza Dante 18 a Grosseto, alla pizzeria “Gusti in Piazza”, dalle 16.30 alle 19, per degustare la vera pizza locale a km 0.

Nell’occasione, tra l’altro, verrà presentata la pizza di Campagna Amica Grosseto, realizzata con prodotti a km 0 dei produttori del circuito di Campagna Amica.

Adesso la campagna per la raccolta firme  a sostegno dell’Arte della pizza continua – afferma Andrea Renna, direttore di Coldiretti Grosseto –, dopo le iniziative a sostegno in Italia e nel mondo, culminate nella giornata dedicata alla pizza durante Expo. L’obiettivo è quello di raggiungere entro le festività natalizie il numero più alto possibile di firme e per questo abbiamo organizzato l’evento di domani, il ‘Pizza Day’, in cui saranno presenti oltre ai nostri soci e alle autorità, anche le associazioni sportive, proprio per garantire l’importanza di questa iniziativa”.

Iscrivere quest’Arte nella lista rappresentativa significa, infatti, – afferma Marco Bruni, il nuovo presidente di Coldiretti Grosseto – riconoscere il valore di una tradizione sostenibile, attenta alla naturalità, che parla di materie prime legate ad un vero amore e rispetto per la terra, di ingegnosità di uomini e donne che volevano trovare modi gustosi per nutrire le proprie famiglie e la propria comunità”.

Tale candidatura risponde pienamente alle sollecitazioni dell’Unesco, che, soprattutto negli ultimi anni, ha richiesto agli Stati di candidare pratiche ed elementi, esempi di sviluppo sostenibile, di integrazione e di dialogo sociale.

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