Salute

Quando la cannabis supporta la salute

Il cannabidiolo presente nella canapa può essere benefico per la salute psicofisica

Le vendite dei prodotti a base di cannabidiolo (CBD) sono in continua crescita in Italia, in particolare negli ultimi due anni. Le stime del settore dicono che il volume d’affari a livello europeo di cannabis light potrebbe arrivare a 30 miliardi di euro entro il 2025, pur essendoci alcune incertezze normative che frenano questo business nel nostro Paese, come sottolineato da Federcanapa.

Entrando più nello specifico, il CBD è uno dei componenti non psicoattivi presenti nella cannabis sativa, una delle specie di pianta di canapa, che è in grado di alleviare i sintomi dell’ansia e la depressione, aiutare a curare l’insonnia e avere benefici nel trattamento delle forti infiammazioni tipiche delle malattie reumatiche. Motivi per cui viene molto apprezzato anche per tenere sotto controllo il dolore cronico e gli spasmi muscolari.

L’azione del cannabidiolo è dovuta principalmente alla sua attività su due recettori presenti nell’organismo, noti come CB1 e CB2. Il CB1 si trova nel cervello ed è correlato alla regolazione del rilascio di neurotrasmettitori e dell’attività neuronale, mentre CB2 è presente negli organi linfoidi, responsabili delle risposte infiammatorie e infettive.

Agendo sul recettore CB1, il cannabidiolo è in grado di prevenire l’eccessiva attività neuronale, aiutando a rilassare e ridurre i sintomi associati all’ansia, oltre a regolare la percezione del dolore, la memoria, la coordinazione e le capacità cognitive. Agendo sul recettore CB2, il cannabidiolo aiuta nel processo di rilascio delle citochine da parte delle cellule del sistema immunitario, che contribuiscono a ridurre il dolore e l’infiammazione.

Il CBD può essere trovato sotto forma di olio, forse la sua presentazione più conosciuta e studiata di frequente: lo puoi assumere in gocce comode da dosare, oppure da spruzzare sotto la lingua secondo le proprie necessità. Può anche essere fumato in una sigaretta elettronica nella formulazione di cristalli da vaporizzare, ingerito, come nelle caramelle al CBD, o aggiunto ad articoli come creme e prodotti di bellezza per le sue capacità antiossidanti in contrasto all’invecchiamento.

Non manca nemmeno la gamma di prodotti CBD per gli animali, idonei per trattare i casi di ansia e stress indotti, per esempio, da traumi legati a violenze ed abbandono. Efficace anche per il trattamento di alcuni loro stati infiammatori, ma leggi di più per renderti conto di quanti siano i potenziali utilizzi.

Anche una celebrità come Kim Kardashian ha realizzato un baby shower a tema CBD nell’aprile 2019. Insieme a venditori rinomati, la rapida crescita del settore ha attratto i cosiddetti “cowboy del CBD” – opportunisti che cercano di trarre profitto rapidamente – secondo Mark Reinders, presidente della European Hemp Industry Association.

Ciò significa che la qualità della materia prima vegetale e del processo estrattivo fa la vera differenza fra una marca e l’altra. Colture rigidamente controllate dai produttori più conosciuti, che non hanno niente a che vedere con lo stupefacente che circola nelle piazze di spaccio come si è visto nell’operazione Free Park.

Fonte foto: chrisbeez / Pixabay

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