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Il Museo archeologico si racconta nei “Quaderni del Maam”

Nominato il comitato scientifico di riferimento

La collaborazione tra l’Università di Siena e il Comune di Grosseto in campo archeologico ha dato in questi giorni un nuovo importante risultato: la Giunta ha infatti nominato il comitato scientifico che guiderà i “Quaderni del Maam“, nuovo progetto editoriale dedicato alla pubblicazione di ricerche, di scavi inediti, di collezioni. La collana accoglierà opere che abbiano come oggetto di studio il territorio maremmano, anche a sottolineare il ruolo centrale che il Museo archeologico e d’arte della Maremma ha da tempo acquisito come produttore di conoscenza e di divulgazione.

Il progetto dei “Quaderni del Maam” si inserisce nel rapporto di stretta collaborazione tra l’Università di Siena ed il Museo, che ha visto, tra le altre iniziative, la realizzazione nel 2016 della mostra “Marsiliana: dagli Etruschi a Tommaso Corsini”, e sul piano della ricerca il varo del Progetto Roselle nel 2018, con l’apertura di una nuova stagione di scavi nel maggiore sito archeologico della zona.

Alla co-direzione del comitato e della collana sono il professor Andrea Zifferero, docente di Etruscologia e Antichità italiche nel Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena e responsabile scientifico del Progetto Roselle, e la dottoressa Mariagrazia Celuzza, alla direzione del Maam fino al 2019, che saranno validamente affiancati dall’attuale direzione del museo, affidata alle dottoresse Chiara Valdambrini e Anna Bonelli, dal dottor Matteo Milletti per la Soprintendenza Antichità Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo, dalla dottoressa Gabriella Poggesi, ora in forze alla Soprintendenza per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato, ma a lungo responsabile unica dei beni archeologici nel territorio comunale di Grosseto, dalla dottoressa Susanna Sarti, di recente nominata alla direzione del Parco archeologico di Roselle per la direzione regionale dei Musei della Toscana. Infine, ad affiancare il professor Zifferero nel rappresentare l’Università di Siena, ma anche a portare la sua esperienza di archeologo dei paesaggi, è il professor Franco Cambi.

Si tratta senza dubbio di un comitato di alto livello scientifico, in cui esperienze e competenze vecchie e nuove collaboreranno per restituire al pubblico degli appassionati e degli addetti ai lavori una conoscenza sempre più ampia del patrimonio archeologico della Maremma.

Il progetto – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco e assessore alla cultura Luca Agresti – è stato elaborato secondo una linea editoriale originale e punta a rendere omogenea e riconoscibile la produzione scientifica e divulgativa anche dal punto di vista grafico. E’ un modo per far conoscere le attività di ricerca nell’ambito del Parco archeologico di Roselle, i reperti esposti nel museo e le attività di studio nei siti della Maremma. Per questo verranno pubblicati anche i ‘Supplementi ai Quaderni del Maam’, in formato più agevole per la consultazione. Ringraziamo Andrea Zifferero, Mariagrazia Celuzza, Anna Bonelli e Chiara Valdambrini per il progetto attuato e auguriamo buon lavoro al comitato scientifico appena costituito“.

All’esame del xomitato è già una nutrito programma di pubblicazioni che comprende l’edizione di uno scavo rosellano degli anni Settanta ad opera di Maurizio Michelucci; il primo volume dell’edizione degli scavi di Marsiliana d’Albegna, a cura di Andrea Zifferero e infine la pubblicazione della Collezione Guidi di Vetulonia, una delle collezioni ottocentesche di proprietà del Maam, da parte di Lionello Morandi.

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