AmbienteFollonica

“A…mare il mare”: gli studenti e i sub puliscono fondali e spiagge

Nel golfo di Follonica si sta perpetrando una pesca indiscriminata che fa abuso di trappole denominate nasse – dichiara il deputato toscano del Movimento Cinque Stelle, Segoni, calate in mare in numero spropositatamente superiore al consentito, provocando un grave danno ambientale per l’impatto sugli ecosistemi marini e sugli stock ittici commerciali, oltre che sociale ed economico, per le famiglie che traggono sostentamento dall’attività di pesca nel golfo”.

Per protestare contro questa attività illecita e veicolare il messaggio che “Il modo migliore per pulire…… è non sporcare “, sabato 18 ottobre (tempo permettendo), presso lo scivolo del Porto-Canale del Puntone di Scarlino, avrà luogo l’iniziativa “A…mare il mare”, un’operazione di pulizia dei fondali del golfo e della spiagge, con l’aiuto degli studenti delle scuole medie.

Stiamo seguendo con interesse e da vicino la vicenda – dichiarano i deputati toscani del Movimento Cinque Stelle Gagnarli, Segoni ed Artini e siamo in costante contatto con gli attivisti dei Comuni di Follonica e Scarlino. Cogliamo l’occasione per invitare tutti gli interessati ed i cittadini di Scarlino e Follonica ad assistere ed eventualmente partecipare all’evento ‘A…mare il mare’”.

L’avvenimento, organizzato dalla sezione sub della Lega navale italiana di Follonica con numerosi patrocini, sarà ripreso dalle telecamere della Rai e potrà essere seguito anche via Facebook al link https://www.facebook.com/events/313618865497487/?ref=2&ref_dashboard_filter=upcoming.

Contro questa attività – ricordano i deputati e gli attivisti del Movimento Cinque Stellesi sono sollevati in tanti: Alcuni pescatori autorizzati del Golfo hanno inviato una nota al compartimento marittimo di Livorno, alla Capitaneria di Follonica ed altri Enti potenzialmente interessati per denunciare l’illecito, un gruppo di pescasportivi ha inviato un esposto, sulla scorta di ben 278 firme raccolte in soli 3 giorni, alla Capitaneria di porto e gli Assessori al mare di Scarlino e Follonica, in cui, oltre alla denuncia, propongono una serie di soluzioni e si rendono disponibili a sedersi al tavolo con le istituzioni”.

Su questa vicenda – precisano Gagnarli, Segoni ed Artiniabbiamo già presentato un’interrogazione ai Ministri dell’ambiente e dell’agricoltura per fare luce sulle presunte irregolarità denunciate, sollecitare i Ministri ad intervenire in merito agli scarsi controlli e fare pressione sull’approvazione del regolamento di gestione della pesca nel golfo che, ci si auspica, potrebbe essere lo strumento in grado di prevenire che episodi simili possano reiterarsi in futuro”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button