Manifestazione contro la violenza sulle donne, la Commissione: “Non parteciperà solo il Polo Bianciardi”

Olga Ciaramella, consigliere provinciale con delega alle Pari opportunità, e Lucia Morucci, presidente della Commissione provinciale pari opportunità, fanno alcune precisazioni in merito alla manifestazione organizzata dalla Commissione in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne e sulla partecipazione all’evento del Polo Bianciardi.

“L’evento del 25 novembre è stato presentato dalla Commissione provinciale Pari opportunità in conferenza stampa nella sala consiliare della Provincia il 16 novembre scorso – spiegano Ciaramella e Morucci -. In quell’occasione, sono stati illustrati tutti gli eventi organizzati dalle commissioni comunali, dalle associazioni e dai centri anti violenza che sono iniziati l’11 novembre a Roccalbegna e termineranno il 27 novembre nell’auditorium della Questura. Il programma del 25, che si svolgerà sotto i portici di piazza Dante a Grosseto, dalle 15.30 alle 19, prevede una serie di attività, tra cui quella artistica, organizzata dal Polo Bianciardi, che non sarà l’unica, poiché saranno presenti i rappresentanti di enti pubblici e privati, come la Questura di Grosseto, il Soroptimist, l’associazione ‘Il Pane delle donne’, i sommelier dell’Ais, che faranno degustare dei vini rosè, e molti altri. Sarà inoltre presente la signora Viviana Filocamo, della cantina Casavyc, che presenterà un vino, dedicandolo alle donne“.

“Ci saranno sindaci e assessori delle amministrazioni comunali, per condividere, con forte senso di responsabilità e sensibilità, un argomento, quello della violenza, sia essa fisica, psicologica o economica, che costituisce una violazione ai diritti umani fondamentali della vita, rappresenta una minaccia per la salute e un ostacolo al diritto di avere una vita sicura, libera e giusta – terminano Ciaramella e Morucci -. Ecco quindi che la partecipazione del Polo Bianciardi alla giornata contro la violenza va letto sotto quest’ottica: un meraviglioso contributo di una scuola sensibile al problema, che mette in campo le sue forze migliori, i giovani, all’interno di una cornice più ampia formata da tanti altri tasselli“.

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