Cultura & Spettacoli

Torna il “Teatro nel Bicchiere”: il programma del festival che unisce vino ed arte

Teatro nel Bicchiere” è il festival che da undici anni accende visioni in Maremma, celebrando un connubio tra arte ed eccellenza enoica del territorio. Il “Petit Festival di teatro, vino e Performance”, così si chiamava all’inizio, attraversa la Maremma, da Scansano ad Orbetello, da Grosseto a Castiglione della Pescaia, seminando teatro e meraviglia tra la gente, portando lo spettacolo dal vivo nelle piazze, nei borghi, in cantine e aziende vitivinicole, in giardini, aree archeologiche, per poi tornare ad abitare i teatri. Le degustazioni condotte da sommelier sono parte integrante degli eventi.

L’undicesima edizione è stata presentata oggi in conferenza stampa.

“Anche quest’anno torna il festival ‘Teatro nel Bicchiere’, l’appuntamento fisso del periodo estivo che ha avuto la geniale idea di unire l’arte e la cultura alla degustazione dei migliori prodotti vitivinicoli del nostro territorio – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla cultura Luca Agresti –. Le giornate del festival sono pensate come percorsi sensoriali in cui lo spettatore si immerge per vivere uno spazio e un tempo che esulino l’ordinario. Negli anni il festival è cresciuto esponenzialmente, diventando un appuntamento per i turisti e un punto di riferimento per gli abitanti del territorio che vogliano passare una serata all’insegna della cultura”.

Maria Bice Ginesi, sindaco del comune di Scansano, aggiunge: “Ho sempre seguito ‘Teatro nel Bicchiere’, che ritengo una eccellenza e una crescita per il territorio e non solo in termini di persone che arrivano nel nostro comune, dando respiro alla nostra economia. Il teatro, sin da quando è nato, ha avuto grande importanza all’interno della comunità; il teatro è qualcosa di magico. Al di là del gradimento, il teatro è un importante luogo di aggregazione e di riflessione; ha una funzione di crescita per chi vi accede, di crescita collettiva. Di questo ne sono convinta, soprattutto per il momento che stiamo vivendo, dopo un lungo periodo di isolamento. Ringrazio pertanto Alessandra e Tanita per aver realizzato ‘Teatro nel Bicchiere’ a Scansano, per aver dato ai nostri cittadini, e non solo, la possibilità di crescere, di arricchire la propria conoscenza”.

“Andare a teatro o leggere un libro è un crescere da uomini, da cittadini, un capire il mondo, un conoscere l’infinita quantità di cose che ignoriamo, cioè un continuo arricchimento“. (Andrea Camilleri)

“Teatro nel Bicchiere” è un appuntamento imperdibile, un festival multidisciplinare che spazia dal teatro aIla danza, proponendo musica contemporanea e jazz, nouveau cirque e arti performative, in una ricerca continua di fusione e contaminazione dei linguaggi. “Rinascimenti” è il tema che si declina nel trittico 2022, 2023, 2024. Nel 2022 il festival riceve il finanziamento di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Si tratta di raggiungere la location principale, percorrendo la S.P. Scansanese, un percorso prediletto anche da chi ama il ciclismo e le moto, una strada caratteristica e panoramica che fa lo slalom tra colline, vigneti e boschi. Ivi giunti, Scansano è un borgo medievale accogliente soprattutto d’estate. Ecco che arrivano i forestieri, sembrano sorridenti, a dare il benvenuto; piazza Garibaldi, festosa, li invita a percorrere le vie del centro storico, fermarsi al bar, al ristorante o avvantaggiarsi in biglietteria prima di cena, quando non c’è la fila. Il programma è in tasca, basta dargli qualche sguardo, il centro è raccolto e i passanti informati. La programmazione è densa, ma ben pensata e non troppo serrata, lo spettatore visitando il centro storico attraversa e vive gli spazi scenici, viene preso per mano e accompagnato. Con sguardo attento assiste agli spettacoli e alle proiezioni, visita le installazioni interattive e le cantine segrete. Ascolta le novelle dei performers, i racconti dei ragazzi che hanno visto gli spettacoli la sera precedente e si scambiano ricordi, il contrabbasso, la ragazza che canta, il concerto sperimentale e quello di musica popolare. Può fermarsi nelle vecchie cantine storiche e fare una degustazione illustrata dai sommelier, che non si stancano mai di narrare le storie contadine della tradizione. Ma può anche scegliere di fare un cameo in un allestimento, di partecipare a un laboratorio performativo o didattico, prendere parte a un happening, quale la restituzione finale di “genealogia”, spettacolo collettivo al tramonto sulla collina (esito del percorso formativo e artistico per amatori diretto da Luna Cenere). All’interno di una decadente sala delle feste settecentesca, il pubblico sperimenta la realtà aumentata attraverso l’uso di visori VR e cuffie, appariranno noti attori e attrici, tra cui Elio Germano nelle vesti dei personaggi pirandelliani di ‘Così è (se vi pare)’, per poi svanire e rimanere impalpabili come un sogno o un’allucinazione collettiva. Si, perché a Scansano, come è noto, si beve un buon vino chiamato Morellino, per il suo rosso rubino che strega i cuori. Non a caso il festival si trova dentro un bicchiere, va sorseggiato un po’ alla volta e con prudenza, altrimenti non c’è altra scelta che fermarsi a dormire in un bell’agriturismo del circuito Sogni di Teatro (il più vicino si raggiunge anche a piedi).

“Teatro nel Bicchiere” è un appuntamento imperdibile, un festival multidisciplinare che spazia dal teatro aIla danza, proponendo musica contemporanea e jazz, nouveau cirque e arti performative, in una ricerca continua di fusione e contaminazione dei linguaggi.

“Ri-nascimenti” è il tema che si declina nel trittico 2022, 2023, 2024: con l’auspicio che siano le tappe di un percorso realmente trasformativo, il 2022 dà il via alla nuova progettualità di residenze creative.

“Opera del rosso”

Collettivo di teatro danza under 35

Nuova produzione: “Poema della Fine”

Prima nazionale

Poesia, danza, ambientazioni sonore, installazione performativa:

  • residenza primaverile dal 21 al 25 marzo (5 giorni)
  • residenza estiva dal 25 luglio al 4 agosto (11 giorni)

“Illoco Teatro”

Compagnia di teatro under35

https://www.illocoteatro.eu

Nuova produzione: “Catche Me”

Prima nazionale

Teatro, manipolazione di oggetti, videoproiezioni e ambientazioni sonore:

  • residenza primaverile in teatro dal 30 marzo al 5 aprile (7 giorni)

“Instabili vaganti”

Progetto internazionale “Beyond Borders”

https://www.instabilivaganti.com/prj/superare-confini/il-progetto/news/

Nuova produzione: “In viaggio verso Eutopia”

Prima assoluta

Spettacolo multidisciplinare con cast internazionale

Prosa, teatro, danza, videoproiezioni e visual art

Residenza estiva in teatro dal primo al 7 agosto (7 giorni)

Laboratori per la comunità dal 3 al 5 agosto

“È nostra intenzione segnare con quest’azione il ri-nascimento del nostro bellissimo teatro all’italiana, lasciato dal mecenate Filippo Castagnoli alla comunità scansanese – dichiarano gli organizzatori. Abbiamo ospitato in residenza la compagnia under 35 Illoco Teatro, che con ‘U-mani’ ha inaugurato l’anno scorso presso di noi quella che si è rivelata un’ottima tournée, costellata di premi e riconoscimenti. Il nuovo spettacolo multidisciplinare “Catch-me” debutterà al festival l’11 agosto. Abbiamo ospitato una seconda residenza di giovani performer under 30, finalizzata al proseguo dello studio sull’opera magna di Marina Cvetaeva. La performance è stata presentata al pubblico in occasione delle Giornate Fai di Primavera a Scansano, il progetto sarà nuovamente visibile dal 5 al 7 agosto. La terza residenza accoglie ‘Beyond Borders’, progetto internazionale guidato da Instabili Vaganti, innescando un processo che prenderà forma e si finalizzerà nel triennio. Ospiteremo in residenza per la prima settimana di agosto i seguenti artisti internazionali: Cecilia Seawards, Usa; Juliana Spinola Brasile; Anuradha Venkataraman, India; Jordi Peraz, Spagna, e altri in fase di definizione. Lo spettacolo ‘In viaggio verso Eutopia’ sarà presentato in prima mondiale l’8 agosto al Teatro Castagnoli“.

“Da quest’anno infatti intraprendiamo collaborazioni internazionali, da attivare anche con altri festival, sostenendo progetti di lavoro e scambi nei territori della danza – termina la nota, del teatro non verbale e di figura, allestendo performance site-specific, e rendendo possibile l’incontro con grandi figure del settore che normalmente circuitano nei festival metropolitani“.

Nuove location da scoprire

Il salone delle feste di Palazzo Ghio a Scansano

Giovedì 28 luglio, ore 22.00: Silvia Calderoni in “You were nothing but wind” (teatro di ricerca), ultima produzione Motus, provocatoria e dinamica compagnia di teatro indipendente, esplosa negli anni Novanta con spettacoli di grande impatto emotivo e fisico, sanno raccontare le più aspre contraddizioni del presente, portando i loro spettacoli nel mondo.

Il Teatro Unicorno di Ripacci, che ospiterà la restituzione finale di “Genealogia”, progetto didattico e artistico incentrato sulla consapevolezza dell’individuo e del corpo comune diretto da Luna Cenere.

Sabato 30 luglio, ore 18.30: visita guidata alla Villa Romana a cura di Sentieri di Toscana. Ore 19.30: spettacolo al teatro all’aperto, “Genealogia”, a cura di Luna Cenere (danza time specific), con Davide Tagliavini e i partecipanti al percorso laboratoriale, che si terrà a Scansano dal 23 al 29 luglio con la coreografa Luna Cenere.

Uno dei luoghi più attraenti, non solo per gli appassionati di siti archeologici, ma per il turista amante della natura e della viandanza, è Ghiaccio Forte, abitato etrusco del IV se-colo. Vicino a Scansano, in posizione strategica su un poggio che domina la valle dell’Albegna, regala al visitatore una vista mozzafiato, dal Monte Amiata al mare. È qui, in questo straordinario scenario, che dal 2017 sono allestiti spettacoli ad hoc, che attirano spettatori fin dalla costa. Il pubblico arriva anche dopo un’ora di viaggio. All’inizio della strada bianca, già entra nella storia e nel mito.

Ad accoglierlo una degustazione dei vini “I Botri di Ghiaccio Forte”, prima azienda vitivinicola biologica del grossetano, fondata nel 1989 dall’impianto di antichi vitigni autoctoni. Il pubblico viene poi accompagnato dalle guide turistiche di “Sentieri di Toscana” alla scoperta dell’oppidum. Si tornerà quindi all’entrata, per essere chiamati e salire tutti insieme sulla collina, al tramonto, per l’inizio dello spettacolo. È il “Tramonto a Ghiaccio Forte“. Un’indimenticabile offerta culturale, che attira ogni anno sempre più persone, desiderose di immergersi in una dimensione altra, dove natura incontaminata, spettacolo dal vivo e degustazione del nettare degli dei e sollievo degli uomini, si armonizzano ed esaltano vicendevolmente, offrendo allo spettatore, anche solo curioso, una rara esperienza multisensoriale, così intensa da emozionare. Quest’anno sarà il ritorno di Roberto Latini con “Venere e Adone” nuova produzione Lombardi Tiezzi.

Domenica 31 luglio, con il contributo del Comune di Scansano:

  • ore 18.30, visita guidata “Abitato etrusco di Ghiaccio Forte”, a cura di Sentieri di Toscana;
  • ore 19.30, spettacolo “Venere e Adone” (teatro contemporaneo).

Altro luogo di grande rilevanza è il Parco archeologico di Roselle, che accoglie lo spettacolo di chiusura del festival, “A[1]bit’ di Sanpapiè, performance di danza site specific. I danzatori si muovono in funzione dello spazio e del pubblico, che si trova ad essere, inconsapevolmente, parte del disegno coreografico tra gli scavi del foro e la musica electro, rigorosamente in cuffia, firmata da Tristan Peric.

Sabato 10 settembre: ore 11.00 – 16.00 – 18.00 Sanpapiè in “A[1]bit”

Spettacolo tout public pensato per un pubblico internazionale (danza contemporanea)

Nel 2018 la programmazione del festival è stata inserita tra i poco più di 1000 appuntamenti nell’Agenda dell’anno europeo del patrimonio culturale: https://annoeuropeo2018.beniculturali.it/eventi/teatro-nel-bicchiere/

In programma “Pentesilea” di Teatro dei Venti nell’abitato etrusco di Ghiaccio Forte, “La morte e la fanciulla” di Schubert, compagnia Abbondanza/Bertoni al Teatro Castagnoli di Scansano, e la restante parte della trilogia di Carrozzeria Orfeo “Cous Cous Klan” al Teatro Moderno di Grosseto.

Nel 2020 il Festival è stato inserito da Simone Pacini tra i 10 momenti più emozionanti Fattiditeatro: https://fattiditeatro.it/10-momenti-fattiditeatro-2020/

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