Pubblicato il: 9 Aprile 2018 alle 16:38

AgricolturaAmiata

Convegni, degustazioni e incontri con le aziende: a Seggiano torna “Olearie”

Nel suggestivo e caratteristico borgo di Seggiano, sul Monte Amiata, torna sabato 21 e domenica 22 aprile una nuova edizione di “Olearie“, l’evento dedicato alla monocultivar Olivastra Seggianese e ai pregiati oli che ne derivano.

Organizzata dal Consorzio Olio Seggiano Dop (una delle quattro Dop toscane), l’edizione di quest’anno ha in programma numerose novità, a partire dalle location dell’evento.

La kermesse sarà dislocata tra i principali palazzi e piazze del paese. Al primo piano dell’ex municipio, nel centro storico del paese, sarà possibile degustare gli oli delle 10 aziende certificate Dop Seggiano.

La piazzetta del Cisternone, palcoscenico naturale che si affaccia direttamente sul monte Amiata, sarà il fulcro dell’evento, due i convegni, programmati nella piazza, il primo nella giornata di sabato dal titolo “Seggiano Dop: la costruzione del paesaggio rurale dell’olio. Fra patrimonio culturale, identità locale, ambiente, economia e marketing territoriale” e il secondo domenica, dal titolo “Territorio e insediamenti di Seggiano e dell’Amiata nei secoli”.

L’intero centro storico del paese sarà coinvolto anche nel “Fuori Olearie” dove sarà possibile degustare e acquistare i prodotti delle aziende agricole locali.

In piazza La Fonte per i due giorni di evento sarà presente un book shop su paesaggio, arte e cultura locale. “Olearie”, quest’anno, coinvolgerà anche alcuni degli spettacolari luoghi che si trovano nascosti nelle campagne seggianesi, come ad esempio il castello di Potentino, che per l’occasione sarà la cornice di una cena di gala, in programma sabato. L’evento infine si chiuderà a Podere Montale, una delle aziende che appartiene alla Seggiano Dop.

Al contempo, questa nuova edizione offrirà la possibilità di visitare il Museo dell’Olio, conoscere il progetto dell’Olivo nel Cisternone, primo esempio scientifico-sperimentale a livello mondiale di una pianta di specie autoctona Olivastra Seggianese alimentata con la tecnica aeroponica (radici sospese in vapori acquei e sostanze fitonutritive) collocata all’interno di un’antica cisterna dal novembre 2014, e scoprire molte bellezze architettoniche, oggi di privati e accessibili in via del tutto eccezionale solo in questi due giorni di Olearie.

Per Luciano Gigliotti, presidente del Consorzio Olio Seggiano Dop, si tratta del primo vero evento dedicato alla promozione e alla conoscenza dell’Olivastra Seggianese: “Da qualche anno a questa parte il nostro Consorzio ha messo in campo azioni di tutela, salvaguardia e promozione della monocultivar tipica dell’Amiata – commenta Gigliotti –. Questo evento si colloca tra le azioni indispensabili al fine di far conoscere i nostri importanti oli ecco perché, abbiamo voluto insistere molto più che nel passato, puntando sulla nostra eccellenza per così alzare il livello dell’evento e organizzare una manifestazione che possa intercettare l’attenzione di ristoratori, buyer e semplici consumatori. Oltre alle dieci aziende che ad oggi certificano oli Dop Seggiano, intendiamo far conoscere anche le tante realtà locali che producono eccellenze gastronomiche e a tal proposito, per i due giorni di festa è stato organizzato anche un Fuori Olearie. Il Consorzio Olio Seggiano Dop guarda già al futuro e invita le associazioni e le istituzioni del territorio amiatino ad organizzare un ‘Oltre Olearie’, cioè un evento con le stesse finalità di “Olearie” presso altra sede e in un altro periodo dell’anno. L’iniziativa da organizzare in collaborazione con il Consorzio ha l’ambizione di diventare un ‘evento’ che possa contribuire a far crescere la cultura dell’olio e la diffusione della conoscenza dell’Olivastra Seggianese”.

Entusiasta il primo cittadino di Seggiano, Gianpiero Secco, che fin dall’inizio della sua amministrazione ha puntato molto su questo evento, fiore all’occhiello di tutta la Toscana: “Le Olearie vogliono essere una occasione importante per celebrare in due giornate il prodotto di punta di Seggiano, l’olio, ed il suo contesto naturale. Il convegno sulla Dop, sabato 21 aprile, ha l’obiettivo di dare ampia visibilità del livello qualitativo del nostro olio oltre i confini di questo territorio e di quelli limitrofi. L’incontro di domenica 22 aprile sulla storia di Seggiano, oltre ad una tavola rotonda, vedrà anche visite a monumenti di privati, di solito non aperti al pubblico. Ci auguriamo che lo sforzo fatto dagli organizzatori sia ripagato da un significativo riscontro in termini di visitatori interessati e, speriamo, soddisfatti”.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Consorzio di tutela dell’Olio di Seggiano Dop, in località Colonia, ad Arcidosso. Tel. 0564.965259, e-mail [email protected], sito www.consorzioolioseggiano.it

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